ANNO 16 n° 273
Il Book crossing
sbarca nel capoluogo
Iniziativa, gią attiva
in diverse cittą italiane,
promossa da Alessandro Telli
21/06/2012 - 15:24

VITERBO - Promuovere la cultura? Si può, con un buona idea e la voglia di mettersi in gioco. Si chiama Book crossing ed nato nel 2001 nei paesi anglosassoni. Il progetto, già attivo in diverse città italiane, si basa sul libero scambio di libri, che vengono presi e letti in un punto della città, e poi lasciati in un altro angolo aderente all'iniziativa, a disposizione di qualcun altro.

“Un modo semplice per aiutare la crescita culturale della città”, spiega Alessandro Telli, promotore dell'iniziativa. “Si tratta – aggiunge - di un progetto di ampio respiro in cui crediamo e che speriamo prenda piede. Nei mesi scorsi il Bc è stato provato all'interno dell'Università della Tuscia, ma è chiaro che la vera sfida è provare a portarlo al di fuori della mura accademiche. Abbiamo messo a disposizione circa cinquanta testi di diversi generi: narrativa, saggistica, opere teatrali; alcuni anche in lingua inglese e spagnola per dare l’opportunità di usufruire del servizio anche agli studenti Erasmus che ogni anno arrivano nella nostra città. Per ora siamo l'unico punto, ma abbiamo già preso contatti con molti commercianti viterbesi, che hanno dimostrato interresse. Contiamo – conclude Telli - di entrare a pieno regime nel giro di un mese”.

L'iniziativa, autopromossa ed autofinanziata, a meno di dieci giorni dalla partenza di Caffeina, va ad incrementare l'offerta culturale del capoluogo e costituisce un buon viatico verso la trasformazione di Viterbo in città di cultura.






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