ANNO 16 n° 218
Il baseball viterbese piange Angelo Burla, storico dirigente e punto di riferimento della societą
Il cordoglio del Viterbo Baseball e il ricordo di Luigi Lucci e Livio Quatrini: «Ha dedicato la vita al nostro sport con passione, competenza e generositą»
06/08/2026 - 17:40

 

VITERBO – Il Viterbo Baseball è in lutto per la scomparsa di Angelo Burla, figura storica del movimento del 'batti e corri' cittadino e per decenni dirigente, collaboratore e instancabile punto di riferimento della società.

La notizia della sua morte arriva a pochi giorni dalla scomparsa di Luisa Panunzi, un'altra presenza storica del club, rendendo ancora più doloroso questo momento per tutta la famiglia del baseball viterbese.

La società ha espresso profondo cordoglio, stringendosi con affetto attorno al figlio Federico, che ha vestito per molti anni la maglia del Viterbo Baseball, alla moglie Augusta, da sempre impegnata a sostenere le attività del club, alla figlia Rossana e a tutti i familiari.

I funerali saranno celebrati domani alle 11 nella parrocchia di Santa Barbara.

Numerosi i messaggi di ricordo dedicati ad Angelo Burla, che nel corso della sua lunga esperienza ha contribuito in maniera determinante alla crescita del baseball cittadino.

L'ex presidente Luigi Lucci ha voluto ricordare il valore umano e sportivo di Burla, sottolineando come la sua dedizione, insieme a quella di Luisa Panunzi e degli altri dirigenti, abbia consentito alla società di raggiungere risultati indimenticabili.

«Sono particolarmente colpito da questi tristi eventiscrive Lucci –. Angelo e Luisa hanno rappresentato un esempio di passione, impegno e amore per il baseball. Il loro ricordo continuerà a essere un patrimonio prezioso per le attuali e future generazioni».

Commovente anche il saluto di Livio Quatrini, manager, tecnico e presenza storica del Viterbo Baseball, che ha ripercorso il lungo cammino condiviso con Burla.

«Sei stato dirigente appassionato per moltissimi anniricorda Quatrini –. Sempre presente nell'organizzazione dei campionati e dei tornei, accompagnatore delle squadre, scorer nelle stagioni più importanti del club. Hai seguito la rappresentativa del Lazio negli Stati Uniti e quella italiana a Kutno, in Polonia. Ma soprattutto eri la persona su cui tutti potevano contare: mentre i tecnici lavoravano sul campo, tu ti occupavi di tutto il resto».

Quatrini conclude con un pensiero che racchiude l'eredità lasciata da Burla: «I giovani che oggi giocano a baseball forse non sanno che possono farlo anche grazie al lavoro che hai svolto per decenni, pensando non solo ai giocatori di ieri, ma anche a quelli di domani. Ciao Angelo, amico saggio e sereno, e grazie per tutto quello che hai fatto».

Con la scomparsa di Angelo Burla, il baseball viterbese perde uno dei suoi protagonisti più autentici, un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla crescita dello sport cittadino, lasciando un segno profondo nella storia del Viterbo Baseball e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.




Facebook Twitter Rss