ANNO 16 n° 273
Il 6 marzo è la giornata nazionale in memoria dei Giusti dell'Umanità
La Giornata dei Giusti: 'Coloro che durante i genocidi e i totalitarismi, nelle persecuzioni in tutto il mondo, hanno cercato di difendere la dignità e i diritti umani”
05/03/2023 - 20:42

CIVITA CASTELLANA - Il 6 marzo si celebra la Giornata dei Giusti, Istituita il 10 maggio 2012 dal Parlamento Europeo, che è dedicata a coloro che si sono opposti a crimini contro l'umanità e sono riusciti a impedirli con il sacrificio della propria vita. In Italia è stata riconosciuta 'solennità civile' con la legge 20 dicembre 2017, n. 212 istituendo appunto la Giornata in memoria dei Giusti dell'Umanita'.

L’organizzazione Gariwo spiega così la Giornata dei Giusti: 'Coloro che durante i genocidi e i totalitarismi, nelle persecuzioni in tutto il mondo, hanno cercato di difendere la dignità e i diritti umani”. La scelta del Parlamento italiano di istituire la Giornata nazionale in memoria dei Giusti dell'Umanità ha rafforzato il valore della Giornata europea fissata per il 6 marzo, offrendo la possibilità di approfondire i temi della convivenza e per rafforzare l'impegno comune contro ogni forma di sopraffazione, di violenza sulle persone, di intolleranza e di razzismo. La piena dignità di ogni donna e di ogni uomo, che trova fondamento nel rispetto del diritto alla vita e dei diritti inviolabili della persona, è condizione indispensabile per una società libera e democratica, per uno sviluppo equilibrato, per un futuro di pace.

Il Giardino dei Giusti è un giardino esistente nel comprensorio di Yad Vashem a Gerusalemme e dedicato ai Giusti tra le nazioni ovvero a persone (non ebrei) che durante l'Olocausto, rischiando le loro vite, prestarono aiuto e soccorso agli ebrei perseguitati dai nazisti. Ispirandosi al giardino di Yad Vashem, in Italia, in diverse Città, sono state intraprese numerose iniziative, a Civita Castellana, nei giardini delle scuole, negli anni scorsi sono state collocate alcune stele per onorare dei Giusti: Khaled Al-Asaad, il custode di Palmira; Mohamed Naceur (Hamadi) Ben Abdesslem, la guida che ha salvato gli italiani al Bardo; Regina E Christopher Catrambone, per la loro attività di soccorso nel mediterraneo; Rocco Chinnici, coraggioso promotore del primo pool antimafia del Tribunale di Palermo, ucciso dalle cosche; Felicia Bartolotta Impastato, la madre di Peppino Impastato; Anna Politkovskaja, giornalista investigativa, che fu assassinata a Mosca per aver denunciato l’orrore della guerra in Cecenia; Ada Rossi, che ha contribuito alla creazione e alla diffusione del Manifesto di Ventotene e alla nascita del Movimento federalista europeo; Guardia Costiera, uomini e donne che rischiano la vita per soccorrere chi fugge da fame e violenze.

 

Il Comitato della Sezione ANPI Carla Capponi di Civita Castellana, il Presidente Ettore Muffo

 






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