ANNO 16 n° 272
''Il 2019 possa esaudire le speranze di tutte le famiglie e dei giovani''
E' l'augurio per il nuovo anno che il sindaco Giovanni Arena rivolge ai viterbesi
31/12/2018 - 06:52

di Annamaria Lupi

VITERBO – Fine anno: tempo di bilanci ma anche di buoni propositi per i dodici mesi che ci si appresta a inaugurare. Tante le speranze, le aspettative che si riversano sul nuovo anno con l'augurio che possa essere sempre migliore di quello appena vissuto.

Il secondo semestre del 2018 ha visto Giovanni Arena indossare la fascia tricolore che caratterizza la carica più alta del Comune di Viterbo.

Prima di voltare l'ultima pagina del calendario, il sindaco traccia un bilancio di questi primi cinque mesi di mandato.

“Mi sono concentrato, come preannunciato nelle mie linee guida presentate in consiglio comunale, principalmente sulla riorganizzazione degli uffici comunali. Non era mai accaduto che venisse sostituito e reintegrato, per pensioni e mobilità varie, circa il 70% dei dirigenti per cui questo è stato il primo passo. Ora procederemo con la riorganizzazione degli uffici e dei servizi per rendere più efficace ed efficiente la macchina amministrativa al fine di cominciare a fornire risposte importanti alla cittadinanza. Nel contempo abbiamo organizzato un bellissimo Natale viterbese, i turisti riempono la nostra città. Inoltre possiamo vantare un importante primato: Viterbo è la prima città in Italia per la qualità dell'aria. Non è certamente un nostro merito, siamo favoriti da una posizione geografica che ci fa godere di una condizione climatica ideale. Però direi che tanti accorgimenti messi insieme hanno permesso di ottenere questo bellissimo risultato che, sommato alle tante altre peculiarità del nostro territorio, servirà ad attrarre un sempre maggiore numero di turisti”.

 

Squadra dirigenziale dunque completata?

“Nove posizioni più il segretario generale come è previsto nella dotazione organica. Tutti i settori avranno il proprio dirigente. Si elimina così il carico di lavoro e dei diversi interim che, negli ultimi tempi, sono stati costretti a sostenere quei pochi in forza al Comune”.

 

Si traccia il bilancio dell'anno vecchio e per il nuovo si elencano i buoni propositi. Quali sono i suoi?

“Il primo atto concreto sarà quello, entro marzo-aprile, di predisporre i nuovi concorsi per il piano delle assunzioni 2017-2018 per il Comune di Viterbo. Saranno circa 40 i posti che andranno a concorso. Inoltre stiamo già predisponendo il piano per il 2019 che dovrebbe prevedere l'ingresso di ulteriori 23-24 unità di personale. Oltre a sostituire i pensionamenti quindi avremo anche un leggero incremento di assunzioni”.

 

Nel 2019 a quali temi rivolgerà massima attenzione l'amministrazione Arena?

“Sicuramente al recupero dei 17 milioni del bando delle periferie che fortunatamente non sono stati inseriti nella manovra finanziaria dandoci così la possibilità di elaborare i progetti definitivi entro due anni. Entro il quinquennio potremmo quindi realizzare il collegamento Poggino-Cassia. C'è anche l'altro progetto, importante per il quartiere Santa Barbara: la bretella di collegamento con la tangenziale. Questo per quanto riguarda l'aspetto urbanistico. Poi ci sono tante iniziative, già previste nelle linee guida di mandato: la manutenzione stradale, l'abbellimento della città in generale e in particolare con l'aumento dei cestini e ancora, forse la cosa più importante del prossimo anno per la mia amministrazione, il nuovo appalto dei rifiuti. I tecnici stanno lavorando sul capitolato. La scadenza è prevista a marzo ma mi auguro di poterlo pubblicare entro febbraio in modo di dotare la città il prima possibile di un servizio di igiene potenziato e migliorato, con l'aumento dello spazzamento delle piazze del centro storico e con l'eliminazione delle isole ecologiche che hanno creato tanti problemi dovuti all'abbandono selvaggio di rifiuti”.

Quale augurio si sente di rivolgere il sindaco Arena ai viterbesi?

“Mi auguro che tutte le aspettative, le speranze delle famiglie e in particolare dei giovani che aspirano a un futuro più sicuro, basato sul lavoro, si possano realizzare. Abbiamo visto che le nuove generazioni per poter realizzare questo loro aspettativa di vita devono trasferirsi altrove. Mi auguro che al più presto Viterbo possa essere in grado di dare una risposta positiva anche sotto l'aspetto lavorativo in modo che la ricerca di un futuro non passi necessariamente dal traslocare nel nord Italia, in Europa o addirittura in altri continenti”.






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