

Un anno rivissuto attraverso le lettere dell'alfabeto. Non si ha la pretesa di aver ricordato tutto e tutti, ma di aver cercato di riassumere gli avvenimenti principali, quelli che hanno segnato (nel bene e nel male) la vita dei cittadini della Tuscia. Coloro che si sentiranno trascurati ci perdoneranno e avranno pazienza: sarà per la prossima volta. Coloro che sono stati menzionati, anche per critiche o tiratine d'orecchi, ugualmente ci perdoneranno e portaranno pazienza. Continuate a seguirci, condividendo e magari criticando: i vostri stimoli e le vostre sollecitazioni ci sproneranno a fare di più e meglio. Almeno a provarci. Un'ultima notazione: l'alfabeto è frutto del lavoro collettivo della redazione. Così, tanto per evitare inutili cacce all'untore.
A tutti e soprattutto ai nostri lettori e agli inserzionisti l'augurio affettuoso e sincero di un ottimo 2016.
A
Asl Signore e signori, la gestione commissariale della più grande azienda della Tuscia è finita. E così al posto di Luigi Macchitella, commissario straordinario, arriva Daniela Donetti, già direttore amministrativo. Che cosa è cambiato? Ci vorrà del tempo per capire se e quali novità ci saranno. Intanto è stata scongiurata la chiusura di Acquapendente, che non è faccenda da sottovalutare. Intanto i lavori per il completamento di Belcolle ancora non partono e la mobilità passiva (cioè i cittadini della Tuscia che vanno a curarsi in altre Asl) è ancora elevatissima con costi pesanti. Auguri, dottoressa Donetti: ne ha proprio bisogno.