ANNO 16 n° 131
Ikea e Burger King
sulla Cassia Nord
Partiti i lavori di realizzazione di due locali commerciali
18/12/2016 - 05:33

VITERBO – Per il momento c’è solo una buca e si intravedono quelle che saranno le fondamenta, ma da giorni in città gira un’indiscrezione diffusasi a macchia d’olio e rimbalzata anche sui principali social: sulla Cassia Nord, tra la Motorizzazione e Bricofer, nell’area commerciale Città dei Papi, i due locali commerciali in via di realizzazione da parte della società Domus Leonardo srl di Vignanello (gruppo Orsolini), proprietaria del terreno, arrivano altri due marchi della grande distribuzione. Si tratterebbe di Ikea, nota multinazionale svedese specializzata nella vendita di mobili, complementi d'arredo e altra oggettistica per la casa, e di Burger King, catena internazionale di fast food che ha annunciato qualche mese fa la certa apertura a Viterbo, nel 2017, di uno dei suoi ristoranti.

Dopo Decathlon, H&M e Upim, che hanno già aperto negli ultimi mesi, dopo la riqualificazione di via Saffi da parte del gruppo Fuori Provincia e con l’imminente arrivo di Mango in primavera nei locali del Gran Caffè Schenrdi, ecco che si materializza all’orizzonte un’alta importante novità per quanto riguarda l’economia del capoluogo negli anni a venire. Perché Ikea e Burger King significano non solo un servizio in più offerto al territorio, ma soprattutto posti di lavoro. Tanti posti di lavoro, a giudicare anche dalle dimensioni della struttura che sta sorgendo davanti a Bricofer.

La direzione di lavori nel terreno sulla Cassia Nord è affidata all’architetto Andreina Carosi, ma sul cartello posto sul cancello che delimitata l’area interessata (centinaia di metri quadrati) non sono indicati i termini entro i quali i due locali commerciali dovranno essere consegnati. Nessuna conferma ufficiale su queste indiscrezioni, neanche da parte del Comune di Viterbo, ma non è una novità: a Palazzo dei Priori neanche a un paio di giorni dall’apertura di Decathlon (lo scorso 25 novembre) era arrivata conferma ufficiale sulle autorizzazioni rilasciate all’esercizio commerciale. Del resto è anche vero che marchi del calibro di Ikea o Burger King ufficializzano le aperture di solito solo nel momento in cui le strutture sono pronte e i contratti firmati depositati. Adesso si tratterebbe ancora di una fase embrionale delle trattative, ma l’esempio recente di Decathlon e H&M insegnano che quando tuona da qualche parte certamente piove.

Il possibile avvento sulla Cassia Nord di altre due catene multinazionali che richiamano in genere folle oceaniche di avventori potrebbe tuttavia riaccendere la polemica sulla congestione del traffico veicolare in una zona di Viterbo che presenta già forti criticità. Senza considerare che Ikea e Burger King sorgerebbero a due passi anche dalla nuova caserma dei vigili del fuoco, in fase di completamento. Tuttavia i bene informati dicono che, proprio a fronte del nuovo sviluppo urbanistico connaturato all’ampliamento del centro commerciale Città dei Papi, nelle intenzioni della giunta Michelini ci sarebbe già anche l’idea di una variante al piano regolatore per consentire la creazione di uno svincolo dalla Superstrada che agevoli l’accesso diretto all’area. Come accade per esempio nella Capitale, alla Bufalotta, dove dal Gra si accede in scioltezza al centro commerciale Porta di Roma.

Del resto, lo stesso sindaco Michelini a metà novembre, in un consiglio comunale convocato proprio per parlare dell’apertura di Decathlon, aveva anticipato alcuni progetti urbanistici che avrebbero interessato da via Garbini fino all’ex Oas sulla Cassia Nord. ‘’Per quanto riguarda la zona F3 – aveva detto - lì è previsto il raddoppio della Cassia Nord in corrispondenza dello svincolo della Superstrada. Noi intendiamo recuperare le periferie cittadine, realizzando un collegamento viario che collegherà alla Cassia Nord in zona ex Oasi. Sono progetti che stanno anche all'attenzione del Governo per poter ottenere nuovi finanziamenti e le probabilità di ottenerli sono buone. Tali progetti miglioreranno la viabilità’’.

Se son rose, fioriranno dunque: del resto, come dice la canzoncina, per fare un tavolo ci vuole un fiore. Anche se il tavolo è di Ikea.

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