ANNO 16 n° 271
Identità, comunità, paesaggio, migranti. Antonello Ricci all’università dei Braccianti
Oggi pomeriggio alle ore 18 la lezione nella sala Garau di via Cardarelli a Viterbo
27/03/2026 - 10:56

VITERBO - Identità, comunità, paesaggio. La nuova lezione dell’università dei braccianti, un progetto della Uila Lega Intercomunale di Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli.

Appuntamento, oggi, venerdì 27 marzo, alle ore 18 alla sala Garau della Uil in via Cardarelli 22, terzo piano, a Viterbo.

Ad intervenire, Antonello Ricci, narratore di comunità. “Ulisse torna a Itaca – spiega Ricci –. Vuole riprendersi il regno, ma intanto, vecchio e lacero, è l'ultimo degli uomini. Nessuno per davvero. Identità comunità paesaggio: concetti in perenne metamorfosi, transizione e transazione. Chi è il migrante, l'immigrato, il cui corpo - unico ‘paesaggio’ certo - porta su di sé i segni di un'identità costretta dalla violenza del mondo a ridefinirsi? Quale la sua comunità: quella da cui proviene o quella che lo accoglie? O una novità che sorge inedita dall'esperienza della contaminazione culturale? Tutto è in movimento”.

L’obiettivo dell’università dei Braccianti è quello di porre la questione bracciantile al centro del dibattito politico e culturale. Una questione sociale. Il tutto attraverso la promozione e la valorizzazione della formazione, del dialogo e della relazione tra le persone.

L’università dei Braccianti non si rivolge solo agli operai agricoli, ma è uno strumento di confronto e conoscenza che i braccianti propongono al territorio e rivolgono a tutti.

L’università dei Braccianti non conferisce titoli accademici. Chi vuole frequentare lo fa solo per il desiderio di imparare.






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