ANNO 16 n° 272
I vini veneti da assaggiare oltre all’Amarone
05/10/2020 - 17:03

 

Quando diciamo “Made in Italy” in realtà stiamo pronunciando una piccola frase che descrive un concetto apparentemente semplice: l’ideazione o la produzione di alcuni beni all’interno del nostro territorio nazionale. Tuttavia, in questa elementare definizione vi possiamo trovare riassunta una caratteristica legata all’eccellenza nostrana, riconosciuta a livello mondiale in tantissimi settori diversi: possiamo fare l’esempio del campo della moda, dove i nostri stilisti sono sempre stati fra i più famosi al mondo e la manifattura dei nostri capi è identificata come sinonimo di qualità, prestigio e innovazione. I settori in cui il nome del nostro Paese ha ancora una immediata presa per l’enorme qualità dei nostri prodotti sono tanti, e fra questi non possiamo non citare la viticoltura.

La viticoltura e i vini italiani

L’Italia, grazie anche alle caratteristiche del suo territorio particolarmente adatte alla coltivazione di viti, è una delle nazioni al mondo più ricche, per qualità e per varietà, di tantissime tipologie di uva e, di conseguenza, di vini famosi in tutto il Mondo, come ad esempio quelli di Accordini Igino. Il nostro Paese è infatti in gran parte collinare, situazione morfologica che, unita alle condizioni climatiche che caratterizzano lo Stivale (legate sia alla sua latitudine che alla sua posizione all’interno del Mediterraneo), favorisce la viticoltura in un modo difficilmente replicabile in altre parti del globo.

Le realtà regionali

All’interno della realtà vinicola italiana, si possono distinguere tantissime sotto realtà legate alle Regioni e, di conseguenza, alla tipologia di terreno e di uve. Fra tutte queste, oggi vi parleremo del Veneto, terra rinomata nel settore vinicolo.

I vini veneti da assaggiare, in primis l’Amarone

Nella lunga lista dei vini tipici della Regione Veneto, il primo da nominare per gusto e per fama è sicuramente l’Amarone, un vino rosso molto intenso e strutturato dal tipico colore rubino che, negli anni, va poi evolvendo nel granato. L’Amarone è un vino la cui procedura di lavorazione amplifica l’effetto degli zuccheri, potenziando i mille sentori di frutti di bosco e frutta nera, oltre ai fiori secchi, all’anice, senza dimenticare le liquirizie e le amarene, con un finale speziato a base di noci e nocciole.

Gli altri vini veneti

Oltre all’Amarone, che è sicuramente il capofila da un punto di vista commerciale, il Veneto è una regione estremamente ricca in ambito vinicolo: sempre dalla Valpolicella arriva il Corvina Veronese, che potremmo definire il gemello dell’Amarone: anche questo vino, infatti, si presenta con il medesimo color rubino e con un tipico sentore di ciliegia macerata.

La Valpolicella è un po’ la regina dell’arte vinaria della zona, e infatti sempre da qui giunge il Valpolicella Ripasso, un vino che appartiene alla categoria dei vini nobili: colore rosso rubino e profumo fresco e mandorlato con una gradazione di ben 15 gradi, perfetto quindi per accompagnare tutte le carni. Abbiamo poi il Valpolicella classico superiore, che si distingue dai suoi conterranei per una inconfondibile percezione di amarena e uva appassita all’olfatto, e il Recioto della Valpolicella, con sentori delicati e un gusto di mandorle e vaniglia. Insomma, chi ama il vino non può non amare il Veneto.






Facebook Twitter Rss