

VITERBO - Si sono dati appuntamento lunedì mattina, 28 dicembre, al Servizio Immunotrasfusionale per donare il sangue e gli emocomponenti, in una giornata che ricade nel periodo delle festività natalizie, per dare un segno tangibile di solidarietà e per rafforzare quella cultura della donazione, già forte nella città dei papi.
Sono i messaggeri della luce di Rosa, i tedofori che, durante il trasporto del 3 settembre, avevano portato la fiaccola benedetta dal Santo Padre, Papa Bergoglio, marciando da Roma fino a Viterbo.
Quella esperienza maturata attraverso la staffetta di fede nel nome di Rosa ha creato un gruppo unito che ora si ritrova per lanciare un messaggio legato alla donazione e per sensibilizzare soprattutto i runners della Tuscia, in modo che possano andare a donare, come loro, durante le festività natalizie e aiutare chi proprio in questi giorni è in attesa di un intervento chirurgico. Perché sia un Natale sereno per tutti.