

Secondo tuffo alle Terme Chromo con i concerti prodotti dal JazzUp: sul palco, anzi al bordo delle celebri terme viterbesi venerdì 27 luglio alle 21.30 saliranno i RÈSEAU: un progetto che nasce dalla confluenza di più territori artistici nel quale strumenti come vibrafono, clarinetto basso, percussioni e batteria interagiscono con sonorità elettroniche digitali computerizzate. All’elettronica è affidata la ritmica, che è anche l’elemento forte del gruppo. Ritmica nell’accezione dialettica del termine, che oltrepassa i rigori delle leggi spazio temporali confluendo in sperimentazioni in cui le sonorità drum’nbass interagiscono con ritmiche antiche offerte dalla Tap dance in collaborazione con la One Dance Company grazie alla coreografia di Cristina Piombi e Giada Gubinelli impegnate in un accurato quanto intenso lavoro sull’espressione corporea. Nella coreografia creata appositamente per Terme Chromo “abbiamo immaginato la nascita del movimento dal bianco assoluto, simbolo del tutto e del nulla. (…) una ricerca della conoscenza della propria essenza e del proprio io, fino alla scoperta del colore del cielo, luogo ideale di incontro fra musica e danza”, ha ricordato la Gubinelli.
Al termine della serata verrà proiettato Come si fa: il videoclip di Emilio Pastorino realizzato sull’omonimo brano di Amelie e reduce in questi giorni da una doppia importantissima vittoria: il primo premio per il video musicale del Mompeo in Corto e il prestigiso Lunezia Festival per la canzone. Scoperta dal Premio Poggio Bustone a settembre 2011, dove si era aggiudicata il terzo premio, Amelie sta avendo un grande successo di pubblico e di critica che ne fanno un’interessantissima promessa della musica italiana.
La proiezione nasce dal gemellaggio con il reatino Momepo in Corto conclusosi in questi giorni nell’omonimo borgo sulla Valle del Farfa.