

VITERBO - Sono quattordici e alla fine è meglio così, perché soltanto la candidatura in extremis di Ugo Biribicchi, artigiano in San Martino al Cimino, ha evitato che gli aspiranti sindaci di Viterbo fossero tredici. E il 13, si sa, è un numero che si presta a varie manipolazioni: da quelle ludiche (erano già pronti i titoli: “Palazzo dei priori ha fatto tredici”) a quelle scaramantiche, visto che in Italia il 13 porta sicuramente fortuna, ma in tutto il resto del mondo è considerata la cifra della sfiga nerissima.