

di Domenico Savino
VITERBO – E adesso ci sono i play off. Come era prevedibile sarebbe servito un miracolo sportivo per riabilitare la Viterbese e portarla allo spareggio per la Lega Pro. Non è arrivato e no per questo ora la banda di Farris tirerà indietro la gamba. Ci sono gli “altri” spareggi, chiamati play off e che mettono di fronte dalla seconda alla quinta. Si tratta di gare uniche in casa della meglio piazzata durante la stagione regolare. E alla Viterbese tocca il Sansepolcro in un duello infinito contro i biturgensi. Vale la pena spendere due parole su queste sfida che spesso esulano da ogni logica calcistica. Sono partita da vincere prima con la testa e poi con le gambe.
Da comandare con la forza dei nervi più che con la superiorità tecnica. Spesso non vince chi è favorito, ma chi riesce a tenere a bada la tensione, quando il pallone scotta tra i piedi, quando il caldo si fa opprimente e non dà il tempo per ragionare. Quando il minimo errore può costare una stagione o il colpo del singolo è in grado di modificare il normale corso di una gara. Il fattore campo è importante, ma no decisivo: un esempio vale su tutti. Negli ultimi due anni in Lega Pro prima divisione sono state promosse in B le squadre arrivare quinte in classifica, quindi quelle che avevano l’obbligo di vincere e comunque di fare più gol dell’avversario, giocando la ‘’bella’’ in trasferta. Segno che la pressione è tanta, per qualcuno diventa insopportabile.
La Viterbese è abituata a vivere con l’ansia e le preoccupazioni addosso. Si è allenata durante tutta la stagione: da quando è stata abbandonata la squadra non ha fatto altro che cercare all’interno di se stessa la forza per andare avanti, per superare gli ostacoli, per far diventare le difficoltà un’arma da sfruttare a proprio favore. Ha trovato spalla nei tifosi che si sono stretti attorno e hanno ricoperto d’amore e passione gli uomini in giallo e blu. Che poi sono gli stessi che vanno in campo e che spinti da quella stessa passione hanno regalato un girone di ritorno da protagonisti. Il sogno non si è avverato, ma continua e il popolo della Viterbese vuole viverlo fino in fondo.
Della partita di Trestina si può dire poco: tutto dipendeva dai risultati degli altri campi. Orecchie alla radiolina per sapere gli accadimenti di Scandicci, Valfabbrica e Ponte San Giovanni. Alla fine un pareggio che ha accontentato entrambe senza pericolosi strascichi. La Viterbese ha gestito, il Trestina anche. Adesso, però, la testa va dritta ai play off. In modo per proseguire la stagione. Sta ancora alla squadra tenere accesa la fiammella della speranza. Sta a chi va in campo provare a garantire un futuro. Perché la porticina dei ripescaggi non si apre solo a suon di risultati sportivi. Cioè quelli sono importanti e possono mettere la Viterbese in una posizione di favore. Ma non bastano. Poi toccherà ad altri trovare quella solidità economica per spalancare la porticina che porta al piano superiore. Lì non si scherza, le regole sono ferree e non si deroga dalle stesse. La Viterbese dovrà dimostrare di essere al passo con tempi e modi del professionismo. Ma questo è un altro discorso. Ora concentriamoci sui play off.
I MARCATORI
21 GOL: Porricelli (Deruta)
20 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese)
19 GOL: Essoussi (Sansepolcro); Marri (Casacastalda)
18 GOL: Invernizzi (Bastia)
15 GOL: Mancini (Trestina)
13 GOL: Tarpani (Todi); Morelli (Scandicci); Cardarelli (Sporting Terni)
12 GOL: Tomassini (Casacastalda); De Cesare (Flaminia)
11 GOL: Urbanelli (Bastia); Noviello (Pontevecchio); Agostinelli e Tranchitella (Castel Rigone)
10 GOL: Marinelli (Pontevecchio); Gramaccia (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta)
9 GOL: Sciamanna (Flaminia); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese); Kuoko (FiesoleCaldine); Marzeglia (Pianese);
8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Polidori (Sporting Terni); De Luca Casacastalda); Rubechini(Arezzo); Scardini (Viterbese); Silvestri (Lanciotto)
7 GOL: Berradi (Pierantonio); Bianchini (Arezzo); Di Paola (Castel Rigone); Pagnotta (FiesoleCaldine/Scandicci); Giomarelli (Pianese) A. Ceccagnoli (Trestina); Pero Nullo (Viterbese)
6 GOL: Martinez e (Arezzo); Ventanni (Deruta); Coresi (Castel Rigone)
5 GOL: Antonelli (Trestina); Idromela e Gentili (Arezzo); Lepri (Pontevecchio); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Bartolozzi (FiesoleCaldine); Tramontano (Sporting Terni); Di Vito (Lanciotto); Montagnoli (Pianese); Gorini (Sansepolcro)
4 GOL: Marrani e Benedetti (Lanciotto); Iannazzo e Felici (Pierantonio); La Porta, Fapperdue e Gubinelli (Viterbese); Ubaldi e Montanari (Castel Rigone); Luciani (Flaminia); Morvidoni (Trestina); Kola (Casacastalda); Manganiello (FiesoleCaldine); Golfo (Pianese)
3 GOL: Braccalenti e Moretti (Sansepolcro); Gai (Castel Rigone); Valenti (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Goretti (Trestina); Goretti e Zanchi (Casacastalda); Luparini, Tomassoni, Francesconi, Cesari, Di Giuseppe e Falzone (Vol. Spoleto); Longobardi (Pierantonio); Romanelli (Scandicci); Taverna (Flaminia)
2 GOL: Belli (Castel Rigone); Piernera e Maulini (Vol. Spoleto); Brunori e Bagnato (Pontevecchio); Panichi, Zoi e Cuccolini (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Disanto, Sanguinetti e Mariotti (Scandicci); Galli e Fabris (Bastia); De Lucia (Todi); Padelli (Pianese); Chiarello (FiesoleCaldine); Erba (Bastia/Deruta); Agostini, Bernicchi, Rocchi e Antonelli (Deruta); Baratteri e Zagarella (Todi); Cota (Flaminia); Scappito (Sporting Terni); Galbiati (FiesoleCaldine/Scandicci); Speranza e Pereyra (Pianese); Cerbella (Pierantonio); Ciogli (Viterbese); Pecorari (Arezzo)
1 GOL: Dieme, Piccolo, Mariucci, Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Plaku, Mariani; Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Boldrini, Marinelli, Giorni e Tersigni (Sansepolcro); Oresti, Battistelli, Sorrentino (Bastia); Botteghi, Iozzia, Bocciolini e Polito (Trestina); Bianchi, Castellazzi, Schettino, Cann e Cavitolo (Vol. Spoleto); Kola, Tempesta, Perucca, Gaggiotti, Curti e Tretola (Casacastalda); Simmi, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Corduri, Marrani, Nencioli, Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Pirchi, Liurni, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Pilleri e Tardetti (Deruta); Basili, Nucera, Cascianelli, Lepri e Tascini (Todi); De Santis, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Zagaglioni, Disanto, Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Mucci, Del Giusto, Capone, Gagliardi, Ingiosi e Lukaj (Pianese); Montefusco, Fiorucci, Tomassoni, Tempobuono, Sparano, Barlozzi, Mattesini e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Corri e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria e Calderoni (Trestina); Pollini, Gnignera, Ugolini, Giannone, Ibojo e Nikolla (Viterbese).