ANNO 16 n° 275
''I nostri figli a lezione in aule gelate''
Genitori infuriati per i termosifoni non funzionanti nella scuola di Bagnaia
09/01/2017 - 13:02

VITERBO - Questa mattina si sono riaperte le scuole, ma qualcuno, nella periferia viterbese, ha trovato una brutta sorpresa. Le mamme di Bagnaia, infatti, sono andate su tutte le furie quando, al rientro in aula, hanno scoperto che i loro figli avrebbero passato l'intera giornata senza i riscaldamenti, rotti dall'inizio delle festività natalizie.

La segnalazione ci arriva proprio dai genitori che questa mattina sono stati costretti a riorganizzare la propria giornata per portare nuovamente i figli a casa: ''La caldaia era rotta da Natale, ma non hanno avvisato noi genitori, convinti che avrebbero risolto il problema durante le festività. La pompa non era funzionante e, non essendo presente a Viterbo è stata ordinata. Intanto i bambini sono stati portati tutti in una piccola aula muniti di sciarpe, cappotti e cappelli per scaldarsi fra loro. Durante la mattinata sono arrivati i tecnici del comune che hanno ripristinato la situazione consentendo ai bambini di tornare nelle proprie aule''.

Ma non è finita qui, a quanto racconta una mamma disperata per il degrado e la mancanza di attenzione verso la scuola di Bagnaia che non è altro che il distaccamento della centrale, collocata all'Ellera. E il racconto continua: ''il comune e le maestre ci hanno raccontato tante diverse versioni di come si sia arrivati a questa situazione, ma il problema è che il blocco della caldaia, nella stessa mattinata, si è ripresentato. Molti genitori sono andati a riprendere i propri figli che nel frattempo erano stati nuovamente riuniti nella stessa aula muniti di cappotti. Sono tornati i tecnici del comune, ma a noi mamme continuano a non comunicare nulla lasciandoci in balia degli eventi''. Una sola cosa rimane chiara su questa vicenda, la poca attenzione alle scuole che si trovano fuori dal centro.






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