ANNO 16 n° 240
I minifacchini incontrano Santa Rosa: 'Portate con voi i suoi valori'
Pellegrinaggio al santuario per i giovani facchini di Santa Barbara in vista del trasporto del 30 agosto
Andrea
28/08/2026 - 07:02
di Andrea Farronato

VITERBO – I minifacchini di Santa Barbara sono andati in pellegrinaggio a trovare Santa Rosa, a pochi giorni dal trasporto che li vedrà protagonisti per le vie del quartiere.

Ieri pomeriggio, partendo da piazza del Teatro, una carovana composta da oltre 50 minifacchini si è incamminata verso il Santuario di Santa Rosa, dove ad accoglierli c'erano le suore del monastero.

A testimonianza del forte legame che unisce questa giovane tradizione al Trasporto del 3 settembre, numerose persone si sono unite al percorso dei minifacchini, accompagnandoli fino al santuario e riempiendo la chiesa in occasione del saluto dei ragazzi alla patrona di Viterbo.

«Portate con voi i valori di Santa Rosa»

A guidare i giovani facchini durante il pellegrinaggio è stato il parroco di Santa Barbara, don Claudio Sperapani, che ha voluto lasciare loro un messaggio in vista dell'importante appuntamento che li attende.

«Il vero abito che vi rappresenta è quello che ci insegna Santa Rosa. Dobbiamo essere capaci di portare con noi i grandi valori e le virtù delle grandi persone. Rosa era alta appena un metro e 55, eppure aveva dentro di sé una forza enorme, che ha portato per tutta Viterbo. Una forza che derivava da Gesù e da Dio».

La storia di Rosa raccontata ai minifacchini

A spiegare ai ragazzi perché Santa Rosa sia così importante per la città è stata poi suor Francesca Pizzaia, che ha ripercorso uno degli episodi della vita della giovane viterbese.

«Quando Rosa stava per morire, con la sua famiglia intorno, a un certo punto si svegliò e disse: “Mamma, papà, dobbiamo andare nelle chiese di Viterbo”. Raccontò che la mamma di Gesù le era apparsa dicendole: “Rosa, alzati e fai conoscere Gesù alla città”. Così Rosa si alzò e iniziò il suo cammino per Viterbo».

Suor Francesca ha poi raccontato ai minifacchini l'immagine di una Rosa vestita con un semplice sacco, stretto in vita da una corda recuperata dall'asinello di famiglia, che con il crocifisso tra le mani iniziò a percorrere le strade della città per portare il proprio messaggio.

Al termine dell'incontro, il gruppo si è recato davanti all'urna di Santa Rosa per rivolgerle un ultimo saluto e ricevere la benedizione in vista del trasporto che li attenderà domenica 30 agosto.






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