ANNO 16 n° 272
''I miei rappresentanti di lista allontanati
10 minuti prima della chiusura dei seggi''
Gianni Moscherini presenta un esposto e attacca la politica tarquinese
28/06/2019 - 16:15

di Massimiliano Vismara

TARQUINIA - Conferenza stampa “infuocata” quella che si è tenuta stamattina al ristorante l’Alberata di Tarquinia: mentre fuori la città era sferzata da una temperatura di oltre 35 gradi, nella sala dei convegni, a rendere il clima infuocato c’ha pensato un Gianni Moscherini sul piede di guerra.

''Per prima cosa vi consegno la copia dell’esposto che ho inviato al prefetto Giovanni Bruno, alla procura Civitavecchia a quella di Perugia e alla stazione dei carabinieri di Tarquinia''.

Poi l’ex sindaco di Civitavecchia invece di parlare dei fogli appena consegnati ai giornalisti presenti, ha ripercorso gli ultimi mesi degli eventi politici localo, sottolineando secondo il suo metro di giudizio quello che andrebbe rivisto e nel corso degli oltre 30 minuti di discorso, Moscherini non ha risparmiato bordate a nessuno.

''Ditemi voi se è possibile in un paese democratico che il sindaco proprietario di un’impresa, nomini vicesindaco e presidente del consiglio due suoi dipendenti, che si dimetta o sostituisca le persone che ricoprono queste cariche''.

Nel suo j’accuse generale Moscherini non ha risparmiato critiche per come è stata gestita la ''spinosa'' vicenda di San Giorgio.

''Prima di demolire quelle case, io avrei dato uno sguardo ad altre zone - ha sottolineato – magari le ville di Marina Velca, non era meglio cominciare da lì a sanare, partendo dai più ricchi a scendere''.

E via così con anche altre critiche all’operato del commissario prefettizio che ha gestito la vicenda di San Giorgio, infatti durante il periodo di commissariamento del comune di Tarquinia, secondo il ''vulcanico'' Moscherini, si sarebbe potuto avvalere della delibera approvata dalla giunta uscente invece di dare il via ai bulldozer.

Poi finalmente il contenuto dell’esposto, nel quale si legge che durante il ballottaggio del 9 giugno, esponenti delle forze dell’ordine avrebbero allontanato dai seggi del padiglione Nardi delle scuole elementari di Tarquinia, alcuni rappresentanti di lista. Il fatto secondo l’esposto sarebbe avvenuto alle 22,50 ovvero 10 minuti prima della chiusura dei seggi, e proprio di quei presunti 10 minuti mancanti che Moscherini chiede conto.

''Io chiedo alle autorità di sapere chi era quell’agente che non si è qualificato, perché ha allontanato i miei rappresentanti, chi eventualmente gli ha ordinato di farlo, e naturalmente quello che è successo in quei 10 minuti''.

Poi l’ex sindaco di Civitavecchia ha archiviato il discorso con un’ultima bordata ''Perché in 10 minuti non si può certo fare una partita a Burraco che richiede ore, ma tante altre cosette si''.






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