ANNO 16 n° 275
I maro' restano in Italia. India: E' inaccettabile'
12/03/2013 - 09:14

Il primo ministro indiano Manmohan Singh ha dichiarato oggi che la situazione creata dal governo italiano rispetto alla vicenda dei due marò è 'assolutamente inaccettabile'.

 

Singh ha commentato la questione su richiesta di alcuni parlamentari indiani del gruppo Left (Sinistra). A loro il premier ha detto che chiederà al ministro degli Esteri Salman Khurshid di sollevare la questione con l'Italia. Non soddisfatti per la risposta, il gruppo di deputati di sinistra ha replicato che esiste una collisione di funzionari del governo indiano con l'Italia. 'Qui siamo di fronte ad una cospirazione - ha sostenuto uno di loro - e oggi pomeriggio chiederemo la sospensione del Question Time per aprire un dibattito' sulla vicenda dei marò.

 

Il partito dell'opposizione indiana di centrodestra ha detto oggi che il rifiuto dell'Italia di far ripartire i marò 'é un tradimento' e 'un inganno contro la Corte Suprema dell'India'. E' quanto affermato oggi dal portavoce del Bharatya Janata Party (Bjp), Rajiv Pratap Rudy, ai giornalisti indiani. 'Gli italiani pensano che l'India sia una repubblica delle banane' ha aggiunto. Il Bjp chiede inoltre al governo 'che si impegni a far processare i due militari italiani in India'. Finora non ci sono state ancora reazioni ufficiali di New Delhi. Interpellato stamattina dalle televisioni, il ministro degli Esteri Salman Khusrhid ha detto che 'deve ancora leggere la nota verbale' della Farnesina e che dopo aver preso atto della situazione 'il governo darà una risposta'.

ansa.it






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