

di Alessandro Masella
Civita Castellana - Medici Lions in cattedra, nelle ultime classi dei licei e degli istituti tecnici, in molti comuni del viterbese, per parlare ai giovani dei tumori.
Il presidente del Lions Club Falerii Veteres, professor Franco Chericoni, nonché direttore scolastico di molti istituti superiori del territorio falisco, anche quest’anno ha permesso l’attuazione di questa importantissima iniziativa.
“Martina” era una ragazza molto giovane che, ammalatasi di tumore alla mammella, lasciò un testamento: “che i giovani siano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo; certe malattie sono rare nei giovani ma purtroppo proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.
Il professor Alessandro Masella, primario ospedaliero e docente universitario, ha tenuto a precisare che il progetto Martina è una “lezione contro il silenzio”. La lotta contro i tumori - ha affermato - è una “lezione contro il silenzio” perché in genere nella nostra società civile si evita di parlare di queste malattie, soprattutto ai giovani, quando è proprio nell’età giovanile che va fatta la prevenzione, insegnando a perseguire corretti stili di vita e ad evitare i noti fattori di rischio. Molte di queste malattie si manifestano nell’età media o avanzata ma iniziano il loro percorso in età giovanile. Nel 70-80% dei casi i tumori sono dovuti a fattori ambientali e a stili di vita errati; con semplici informazioni e piccoli sforzi oltre il 40% degli stili di vita sono modificabili e ognuno di noi può ridurre il proprio rischio di contrarre un tumore di almeno il 30%. Il progetto lions chiamato “Martina” ha l’obiettivo di insegnare ai giovani semplici accorgimenti per restare in buona salute. Dato che la scuola è la culla della cultura, è proprio in essa che bisogna dare queste informazioni, per permettere ai giovani scelte consapevoli sulla propria salute ed essere così artefici del proprio destino biologico. Un programma specifico di questo tipo, basato sulla prevenzione, è importante perché aumenta la probabilità di guarigione in molte di queste malattie o addirittura ne impedisce la manifestazione nel corso della vita.