ANNO 16 n° 274
I giovani incontrano
l'Europa con ''My Vote''
A civitonici e bulgari
la gestione del progetto
18/03/2013 - 12:39

di Monica Arigoni

VITERBO - Il consiglio dei giovani di Civita Castellana ha ottenuto la gestione dell’importante progetto europeo ''My Vote – Make Youngsters Vote'' nell’ambito del programma Gioventù in Azione, progetto che si prefigge di sviluppare e sostenere la cooperazione europea nel settore della gioventù. Aderiscono al programma l’associazione culturale Melting Pro di Roma, la provincia di Alessandria, il comune di Plovdid in Bulgaria e l’associazione Esa di Sofia.

Il progetto ''My Vote'' ha l’obiettivo di aumentare l’interesse dei ragazzi verso le istituzioni e la vita della Comunità Europea, incoraggiandoli a partecipare attivamente con le loro idee e i loro progetti e stimolando il loro interesse nei confronti della vita democratica europea come cittadini ed elettori, per cercare così di far nascere un comune senso di appartenenza. I ragazzi che partecipano al programma avranno la possibilità di confrontarsi e contribuire ad un cambiamento riguardo le effettive necessità dei giovani cittadini, nonché di creare una guida di facile utilizzo riguardo le elezioni europee del 2014.

 Il 24, 25 e 26 marzo avverrà il primo incontro in Bulgaria, nella capitale Sofia e nel comune di Plovidid, al quale parteciperanno parte della delegazione dell’associazione romana Melting Pro e della provincia di Alessandria, il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli insieme al consigliere Paolo Aleandri, al presidente del consiglio giovani Pier Francesco Cari e al promotore del progetto Francesco Stefani. Al primo incontro seguirà un workshop che sarà organizzato a Civita Castellana in coincidenza con la Settimana della Cultura Civitonica.

Si tratta di un’importante occasione per i giovani amministratori di Civita Castellana poiché il progetto tende a creare una maggiore unione tra i paesi e a diminuire le distanze culturali.

''Tengo a sottolineare l’importanza del progetto My Vote come apertura dell’orizzonte culturale dei ragazzi di Civita Castellana – dichiara il presidente del consiglio giovani Pier Francesco Cari – e, soprattutto, come strumento per sviluppare uno scambio tra paesi della comunità europea e per cercare di far crescere l’Europa nella mentalità dei giovani come realtà effettiva. Nell’incontro a fine marzo in Bulgaria, noi saremo gli ambasciatori di tutta la gioventù civitonica''.

''Ritengo che il progetto sia un modo per creare un senso di appartenenza da parte dei giovani europei – afferma il promotore del progetto Francesco Stefani – credo, inoltre, che il programma porterà non solo a un notevole scambio culturale ma, soprattutto, rappresenta un avvio che speriamo si protrarrà nel futuro. In questo modo, magari, si potranno abbattere i pensieri ottusi che tutt’ora avvolgono il continente e creare un’unione per sentirsi parte dell’Europa''.

''I profondi cambiamenti economici, politici e culturali che hanno investito l’intera Comunità Europea hanno reso necessario un maggior coinvolgimento dei giovani nella riflessione sul futuro dell’Europa – aggiunge il consigliere Paolo Aleandri – è emersa la necessità di approfondire il concetto di cittadinanza per fornire strumenti e conoscenze indispensabili ad una partecipazione attiva e consapevole. Vorremmo che l’intera città fosse parte attiva del prossimo scambio per cui suggeriamo ai giovani e alle famiglie civitoniche di offrirsi per ospitare un ragazzo proveniente dalla Bulgaria nella propria residenza''.

 






Facebook Twitter Rss