

ORTE – E’ proseguita anche ieri la protesta del movimento 9 dicembre. Il lampione della rotonda antistante il casello autostradale di Orte è stato raggiunto di buon mattino dai cittadini che stanno manifestando e dai trattori.
E’ iniziato subito il giro dei mezzi a passo d’uomo intorno alla rotonda, cosa che, come sempre accaduto da quando è iniziata la protesta, si è ripetuta puntualmente ogni ora.
Il traffico in entrata e in uscita dal casello ha subito dei rallentamenti, spesso si sono formate delle code di auto, ma alla fine, a parte qualche automobilista particolarmente nervoso che ha urlato il suo disappunto, tutto si è risolto senza particolari problemi.
Stamattina i manifestanti torneranno davanti al casello. Alcuni di loro resteranno nel presidio, mentre il grosso si sposterà verso Roma dove è prevista la manifestazione nazionale a piazza del Popolo. I presidio di Orte, che raccoglie anche i manifestanti di Terni e di Rieti, ha ritenuto infatti di aderire alla marcia verso la capitale, cosa che non farà quella parte del movimento che proprio su questa iniziativa ha preso le distanze ritenendo che la ‘’calata’’ a Roma dei Forconi sarebbe stato un grosso problema per l’ordine pubblico.