

di Max Vismara

VITERBO Un incontro che ha definitivamente archiviato un possibile trasporto della macchina ma che ha aperto la possibilità di vedere i facchini di Santa Rosa portare il 3 settembre per le strade di Viterbo il cuore della piccola santa.
Alle 17 in punto la delegazione del direttivo del sodalizio composta dal presidente Massimo Mecarini e dai consiglieri Massimiliano Perandria, Gianluca Rosselli, Stefano Corbucci, Massimo Corinti e Maurizio Tombolella ha incontrato Giovanni Arena nel suo ufficio.

Presenti alla riunione anche il prefetto Giovanni Bruno e la superiora delle Alcantarine suor Francesca.
Dopo un 'ritiro' di quasi un ora l' annuncio a sorpresa:
'Stiamo valutando seriamente la possibilità di un trasporto del cuore di Santa Rosa la sera del tre settembre'
Così ha esordito Arena nella conferenza stampa improvvisata dopo la riunione.
'Sicuramente c'è tanta voglia di onorare la santa come si deve, ma c'è anche il dispiacere di non poterlo fare per il secondo anno consecutivo - ha continuato a dire Arena dissipando ogni dubbio residuo - ma ragionando anche in accordo con il vescovo si sta valutando seriamente di poter fare il trasporto del cuore di Santa Rosa, con una processione in cui i facchini porterebbero la reliquia per le strade della città.

Ovviamente - ha puntualizzato il sindaco per fare questo presenteremo un piano di sicurezza che la commissione prefettizia valuterà per garantire la massima sicurezza, questo è sicuramente un modo per celebrare la santa in maniera più intima e spirituale.'
Ma non sarebbe solo una delegazione di facchini ma bensì tutto il sodalizio composto dagli oltre duecento cavalieri di Santa Rosa a sfilare con il cuore la sera del tre, e a chiarirlo Massimo Mecarini che ha anche spiegato il probabile percorso del cuore.
'Sicuramente seguiremo il percorso della macchina, allungato per toccare vari punti della città e con la parte finale a San Sisto - ha puntualizzato Mecarini - e saremo tutti a portare il cuore.'
Infine, il prefetto Giovanni Bruno ha liquidato gli ultimi dubbi su una possibile esposizione statica della macchina sul sagrato della basilica.

'Si creerebbero dei 'corridoi' che non sono opportuni perché favorirebbero gli assembramenti - ha spiegato il Prefetto - specialmente davanti il monastero dove normalmente c'è anche un flusso di fedeli, su una piazza sarebbe ipotizzabile ma lì non è assolutamente possibile.'
Ed è proprio al prefetto Bruno che spetterà l' ultima parola sulla fattibilità di un eventuale trasporto del Cuore, intanto il sindaco Arena si è impegnato per presentare alla prefettura un piano della sicurezza entro la metà della prossima settimana, un piano che dovrà essere stilato e presentato velocemente perché in questo caso non si può fare dopo il proverbiale e viterbesissimo “dopo santa Rosa”