ANNO 16 n° 275
I commenti di Napolitano, La Russa, Frattini, Polverini e Birindelli
12/07/2011 - 11:47

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ''appresa con profonda commozione la tragica notizia della scomparsa del Primo Caporal Maggiore dell'Esercito Roberto Marchini, caduto in Afghanistan mentre assolveva con onore il proprio compito nell'ambito della missione ISAF, ha espresso ai familiari, in questa tristissima circostanza, la gratitudine e il profondo cordoglio del Paese e i sentimenti della sua sincera partecipazione al loro grande dolore''. Il Presidente Napolitano ''ha inoltre chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Biagio Abrate, di rendersi interprete presso le Forze Armate e l'Esercito in particolare, dei suoi sentimenti di cordoglio, commossa solidarietà e intensa partecipazione al dolore provocato da questo luttuoso evento''. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

SILVIO BERLUSCONI - ''Esprimiamo il nostro dolore per la perdita del caporal maggiore Roberto Marchini in Afghanistan e siamo vicini alla sua famiglia. Rinnoviamo ancora ai militari italiani impegnati in tutte le missioni di pace la gratitudine del Paese''. E' quanto afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

IGNAZIO LA RUSSA - ''Non c'è dubbio che si tratta di un altro tributo doloroso che pagano le forze armate, i militari tutti e la famiglia. E' un soldato che ha dato la vita nell'adempimento del proprio dovere durante una missione di pace''. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ricorda così, conversando con i cronisti a Montecitorio, la morte del soldato italiano in Afghanistan. ''Non è certo questo il momento delle polemiche - aggiunge - perché ritengo che nel momento del lutto debba prevalere la coesione e la capacità della comunità nazionale di stringersi intorno ai parenti del caduto''.

La Russa ricorda quindi che domani è prevista l'audizione sua e del ministro Frattini alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato per la presentazione del decreto sul rifinanziamento della missione e, se non ci saranno altre richieste, aggiunge ''sarà quella l'occasione per parlare della morte del soldato italiano in Afghanistan''.

''Più il controllo del territorio passa nelle mani dell'Aisaf e del Governo legittimo afgano, più i terroristi cercheranno di bloccare ogni attività e ogni impegno sul territorio''. ''Il numero degli attentati è diminuito rispetto all'anno scorso - sottolinea - ma diventano sempre più pericolosi anche perché prima venivano fatti mentre si facevano controlli e perlustrazioni. Ora, invece, si fanno per tentare di bloccare ogni progetto in vista del fatto che entro il 2014 l'intero Afghanistan verrà riconsegnato agli afgani''.

FRANCO FRATTINI - ''E' una nuova tragedia che ovviamente non diminuisce l'impegno dell'Italia''. Così il ministro degli Esteri, Franco Frattini, appena giunto ad Algeri, sulla morte del militare italiano in Afghanistan. ''Siamo consapevoli - ha spiegato Frattini - che il momento è delicato, pericoloso, ma anche che la professionalità delle nostre donne e dei nostri uomini è assolutamente all'altezza della situazione''.

RENATA POLVERINI - ''Siamo profondamente addolorati per la morte di un altro nostro soldato in Afghanistan. Alla famiglia del giovane caporal maggiore Roberto Marchini e a tutta la comunità di Viterbo va la nostra vicinanza e le più sentite condoglianze, mie personali e di tutta la Regione Lazio''. E' stato, invece, il commento del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

''Il nostro pensiero - aggiunge Polverini - va in questo momento a tutti gli altri militari italiani, impegnati a riportare la pace e la democrazia con grande spirito di sacrificio''.

Si stringe alla famiglia anche l'assessore regionale alle politiche agricole Angela Birindelli: ''Esprimo il mio più sentito cordoglio ai familiari, agli amici e a tutta la comunità di Caprarola per questa immane tragedia che ha colpito il nostro territorio''.

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