ANNO 16 n° 274
I centri ippici della Tuscia in una guida
Si tratta della seconda edizione che illustra le dodici ippovie certificate
03/07/2014 - 13:55

VITERBO - Presentata la seconda edizione della Guida pocket, che illustra i principali centri ippici della Tuscia. Una idea editoriale di Silvio Merlani che ha avuto il patrocinio dell'assessorato all'agricoltura della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Viterbo, della Camera di Commercio, delle associazioni del mondo equestre. Un opuscolo tascabile che contiene le ippovie certificate e i percorsi enogastronimici ad esse correlate. Infatti i centri ippici fanno spesso rima con turismo emozionale, itinerari enogastronomici, valorizzazione del territorio, economia. E la Tuscia è una terra fertile, costituita da paesaggi incontaminati che sono un interessante polo di attrattività. Sono dodici le ippovie certificate presenti nella seconda edizone della Guida: percorsi che attraversano la Provincia, viaggi immersi nella natura di uno dei paesaggi più belli della Tuscia.

Quando si fa riferimento ai centri ippici non si guarda alla classica passeggiata a cavallo: la guida (che può essere facilmente rintracciabile grazie ad una distribuzione omogenea tra edicole, alberghi, strutture ricettive, Pro loco) è una miniera di informazioni: promuove i centri ippici della Tuscia, le ippovie certificate e le infrastrutture collegate. Alla conferenza stampa in cui sono stati illustrati i tratti salineti della Guida pocket erano presenti l'ideatore Silvio Merlani, il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella, il presidente della Provincia Marcello Meroi e Angelo Biagini (LegaCoop Lazio). 

Silvio Merlani ha curato la pubblicazione della Guida: ''Si tratta della seconda edizione - ha spiegato -. E' la pubblicazione più idonea per qualificare le eccellenze nascoste del territorio. In questa edizione molto spazio è dedicato alle associazioni equestri, Fitetrec-Ante, Engea e Fise con un focus particolare sulle ippovie quale strumento operativo per lo sviluppo delle attività equestri. Alla stessa maniera, viene rivolta la giusta attenzione agli agriturismi che sono partner imprescindibili per i maneggi. La domanda turistica settoriale è in forte crescita e può essere un interessante volàno di sviluppo''.

Palombella punta l'attenzione sul turismo: ''Intorno ai centri ippici e alle ippovie esiste un mondo correlato che se adeguatamente sfruttato è in grado di portare benefici a tutto il territorio in termini turistici, culturali ed economici. La cavalcata deve essere un punto di partenza e permanenza sul territorio''.

Meroi ha elogiato il lavoro certosino di Merlani: ''Nonostante il periodo di ristrettezze economiche per l'ente abbiamo ugualmente patrocinato questa iniziativa''.

Ha chiuso Angelo Biagini che ha giustificato l'assenza dell'assessore regionale Sonia Ricci bloccata a Roma da impegni istituzionali: ''Ho accolto con piacere la proposta di Merlani e l'assessore Ricci ci ha messo a disposizione il suo staff. Questa guida può aprire a nuove frontiere per una più dettagliata analisi dei centri ippici e delle ippovie della Regione''.

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