

GALLESE - I carabinieri cerano la droga e trovano anche un deposito di armi e tritolo. Arrestato 40enne.
Diversi giorni fa i carabinieri della stazione carabinieri di Gallese, supportati da quelli del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civita Castellana, hanno individuato due appezzamenti di terreno, nel comune civitonico, in cui era stata realizzata una piantagione di canapa indiana.
Da quel momento i militari hanno predisposto servizi di appostamento che, alle prime ore del 16 giugno, hanno permesso di individuare e bloccare il coltivare di droga, un sardo di 40 anni, trapiantatosi da tempo nel Viterbese e già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi di giudiziaria.
I carabinieri hanno dunque trovato 75 piante di canapa, alte anche 1,30 metri. La successiva e più estesa perquisizione presso l’abitazione del 40enne ha consentito di rivenire, oltre ad altre 69 piante di canapa e 160 gr di marijuana, già confezionata per lo spaccio, una vera e propria santabarbara.
Infatti, i carabinieri sono riusciti ad individuare un deposito al cui interno erano custoditi quasi 16 chili di tritolo, 2 detonatori, alcuni metri di miccia e munizioni, 1 fucile calibro 12, 3 cartucce calibro 12 e 1 pistola semiautomatica calibro 6,35.
Stante la pericolosità del materiale esplosivo rinvenuto, sul posto è intervenuta la squadra artificieri antisabotaggio del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Roma, che ha provveduto alla distruzione del tritolo facendolo esplodere in una cava di tufo.
Il quarantenne, quindi, è stato arrestato con le gravi accuse di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione di esplosivi e armi, traducendolo – a disposizione della Procura della Repubblica di Viterbo – presso la casa circondariale Mammagialla.
Proseguono le indagini per capire meglio la provenienza delle armi ed esplosivo e il loro possibile impiego da parte dell’indagato.