ANNO 16 n° 266
I Borghi della Tuscia tra i più cercati d’Italia: il Lazio conquista la top ten digitale
Civita di Bagnoregio, Sperlonga e Castel Gandolfo guidano le ricerche online, con un crescente interesse per le piccole gemme del Lazio
Serena
08/12/2025 - 00:54
di Serena D'Ascanio

BAGNOREGIO - Il Lazio si conferma tra le regioni più attrattive sul web, con ben 25 borghi inseriti nella classifica nazionale dei centri più cercati e 3 nella top ten. A guidare la regione sono Civita di Bagnoregio, Sperlonga e Castel Gandolfo, mete che continuano a conquistare turisti e appassionati di piccoli centri storici.

Lo rivela lo studio dell’Osservatorio Telepass, che ha analizzato 210 milioni di ricerche effettuate dal 2021 al 2024, registrando un aumento del 52% di interesse rispetto all’anno precedente. Il dato conferma la crescente attenzione verso i borghi italiani, spesso meno noti ma ricchi di fascino autentico, cultura e paesaggi unici.

Tra i borghi laziali più cercati emergono anche Percile (+305% di ricerche) e Nemi (+112%), segno di un interesse sempre più diffuso verso destinazioni più piccole e meno battute. Complessivamente, il Lazio si posiziona al quinto posto nella classifica nazionale per numero di borghi ricercati:

  • 7 nella provincia di Roma

  • 6 nella provincia di Viterbo e Rieti

  • 4 nella provincia di Frosinone

  • 2 nella provincia di Latina

Civita di Bagnoregio, la celebre “città che muore”, guida la classifica regionale con 1.385.500 ricerche totali, seguita da Sperlonga con 1.228.700 e Castel Gandolfo con 1.110.000. L’analisi dei trend mostra che Civita domina le ricerche nei mesi di gennaio, marzo e aprile, Castel Gandolfo mantiene una posizione stabile durante l’anno, mentre Sperlonga registra un picco durante l’estate, in linea con i flussi turistici estivi verso le località costiere.

Grazie alla mobilità integrata di Telepass, raggiungere questi gioielli italiani è ora più semplice. L’azienda offre un ecosistema completo di oltre 20 servizi di mobilità, tra cui telepedaggio, parcheggi, pagamento del carburante e ricarica per veicoli elettrici, consentendo ai viaggiatori di pianificare un viaggio fluido e senza barriere.

Il risultato? Un Lazio sempre più protagonista nel turismo digitale, dove i piccoli borghi si confermano vere e proprie mete da sogno, capaci di attrarre curiosità e visitatori in ogni stagione.




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