


VITERBO - Boom di prenotazioni? Si, ma solo nelle date strettamente legate alle feste di Pasqua. A dare un quadro generale della situazione sono alcuni titolari di bed and breakfast e hotel di Viterbo.
Nonostante stia per iniziare la stagione migliore per le attività fuori porta, i turisti tentennano a prenotare. Evidentemente si respira ancora un'aria di incertezza, tra l'aumento del costo della vita dovuto al conflitto nell'Europa dell'Est ed una pandemia ancora in atto, i turisti fanno fatica a fissare un pernottamento soprattutto nel lungo periodo.

''Si prevedono tante richieste all'ultimo minuto come lo scorso anno - spiega la direttrice di un hotel - è difficile che ci siano prenotazioni con largo anticipo''.
Infatti, in molti si trovano a prenotare a ridosso del periodo festivo e nelle date strettamente legate alle festività come il 15, 16 ed il 17 aprile.
''Pasqua non sarà al 100% come il periodo pre-Covid – spiega il presidente di Federalberghi Pier Luca Balletti - però rispetto lo scorso anno i numeri sono molto positivi e per quanto riguarda le prospettive future sono in miglioramento dato che ci allontaniamo sempre di più dai problemi legati al Covid”.
''Ci aspettiamo che ci sia una ripresa durante gli altri ponti e per il periodo estivo. Non siamo ancora fuori dai problemi dato che con il conflitto sono aumentati i costi delle famiglie e di conseguenza non si spendono più tanti soldi come prima ma, in linea generale, non ci lamentiamo poiché i segnali sono incoraggianti'', conclude il presidente Balletti.