ANNO 16 n° 272
''Ho visto gente accalcata in alcuni bar, non vorrei essere costretto a richiudere''
Il sindaco Arena si appella al senso di responsabilitą anche in vista del primo week-end dopo il lockdown
22/05/2020 - 06:51

VITERBO – (MDL) ''Nei primi giorni dopo il lockdown ho riscontrato dei comportamenti che mi preoccupano molto: persone che con le mascherine abbassate effettuavano le consumazioni al bar a distanze inferiori a quelle previste dalle disposizioni sul distanziamento sociale''.

La denuncia viene dal sindaco Arena che non nasconde l'imbarazzo: ''sono situazioni che vanno sanzionate ma dispiace anche accanirsi sulle attività che per tanto tempo sono rimaste chiuse. Tuttavia – avverte – se non siamo responsabili tutti, sarò costretto a tornare a misure restrittive e vorrei evitarlo. Mi appello al senso di responsabilità nel rispettare le prescrizioni dettate da questa emergenza. Una eventuale altra chiusura sarebbe difficilissima da recuperare. Questa è una fase molto delicata, molto più difficile da gestire rispetto alla prima''.

E intanto Viterbo si prepara al primo week-end di ''movida'' dopo il lockdown. E come nel resto d'Italia, ci saranno controlli per evitare gli assembramenti con l'obiettivo, come è stato detto, non di punire e reprimere ma di prevenire la diffusione di nuovi contagi.

Sul fronte degli esercizi pubblici, invece, stanno arrivando in Comune le domande per l’occupazione di suolo pubblico. La scadenza è fissata al 25 maggio. ''Rispetto alla richieste, ne stanno arrivando a decine – dice il sindaco – dovremmo fare in fretta. Stiamo valutando come semplificare le procedure per consentire loro di lavorare prima possibile ma dovremmo stabilire una percentuale di incremento dell’occupazione di suolo pubblico e dobbiamo comunque avere una visione d’insieme perché in una stessa zona potrebbero esserci più locali. Cercheremo di accontentare tutti''.






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