



CASTEL SANT'ELIA - “Ho portato la Tuscia nel cuore del Campionato mondiale di Pizza e arrivare tra i primi 30 su oltre 760 partecipanti è stata per me una grande soddisfazione”. Parole di Lorenzo Carletti, pizzaiolo del Ristorante Pizzeria Il Contado a Castel Sant’Elia che proprio dalla scorsa settimana è reduce di una delle prove competitive che ha riunito a Parma i pizzaioli più bravi e preparati del mondo. E lui, già incoronato Campione italiano di pizza nel 2021, di certo non è potuto mancare a questo importante appuntamento culinario.
Classificato al 30esimo posto nella categoria “pizza napoletana” con impasto classico e prodotti tipici campani; 38esimo posto nella categoria “pizza su teglia” con patate di grotte di Santo Stefano, fungo cardoncello con guanciale di Nepi e stracchino affumicato Chiodetti, 9* classificato con il Team Pizza Brother e 40esimo classificato nella categoria “classica” con la sua ormai famosa ‘pizza della Tuscia’ con la scapicollata di Nepi di Brunetti, finocchietto e porcini, che lo scorso anno gli è valsa una tappa del campionato regionale: insomma, un traguardo di tutto rispetto.
“Sulle mie pizze preferisco gli abbinamenti fatti con salumi e funghi, come il porcino o il cardoncello per esaltare i sapori e gli odori della Tuscia. A volte, però, mi piace usare anche le eccellenze della penisola come il pistacchio di Bronte, la stracciatella pugliese o le alici di Acetara, solo per fare alcuni esempi”. “Di questa esperienza – conclude Carletti – porterò sicuramente il ricordo di aver condiviso con persone di tutto il mondo l’amore e la passione per questa professione. Di aver mischiato culture e usanze diverse e aver assaggiato piatti della tradizione estera che mi hanno davvero sorpreso sotto tutti i punti di vista”, commenta con entusiasmo.
La 29ª edizione di questo evento che si è tenuto dal 5 al 7 aprile a Parma ha visto sfidarsi oltre 700 pizzaioli in rappresentanza di più di 40 Paesi. Molto agguerrita si è dimostrata anche la rappresentanza straniera, con pizzaioli provenienti soprattutto dall’Unione Europea (173, di cui ben 52 dalla Francia), dagli Stati Uniti (40) e dall’Asia (40).
In questa edizione i pizzaioli si sono confrontati in gare di cottura (come ad esempio, Pizza classica, Pizza senza glutine, Pizza napoletana STG, Pizza in teglia, Pizza in pala, Triathlon, ovvero tre sfide individuali tra le categorie precedenti). A queste si affiancano gare di abilità, quali Freestyle (una spettacolare esibizione acrobatica a ritmo di musica), Pizza più larga (l’abilità dei pizzaioli nell’allargare 500 grammi di pasta dimostrerà quanto grande può diventare una pizza), Pizzaiolo più veloce (vince chi allarga più velocemente cinque dischi di pasta). Tra le gare più attese, anche Pizza a Due, che vede pizzaiolo e chef lavorare in combinata per firmare una pizza d’autore.
