ANNO 16 n° 272
Ha un arsenale in casa, finisce a processo
Le armi trovate anche nella camera del figlio di 9 anni
02/07/2022 - 10:00

di Andrea Stefano Marini Balestra

CAPRANICA - A Capranica i Carabinieri trovarono in un’abitazione un arsenale dopo che una signora, locatrice di un appartamento, aveva ricevuto strane minacce dall’inquilino moroso che si dichiarava possessore di armi. Questo particolare riferito dalla donna al Comando di stazione Carabinieri di Capranica fece scattare indagini. I militari dell’Arma fermarono l’uomo alla guida della sua auto, nella quale, però, non furono trovate armi. Una successiva perquisizione domiciliare consentì di scoprire una vera e propria santa barbara in bella mostra, addirittura nella stanza del figlio di nove anni.

L’inventario portò ad elencare sette fucili da caccia, quattro pistole, pugnali, baionette e munizioni varie, tra cui una da guerra.

Inevitabile la denuncia per inosservanza delle norme che prevedono la custodia di armi in armadi blindati e comunque fuori dalla portata di minori.

Ma di più.

Molte delle armi non risultavano regolarmente denunciate come previsto dalla legge 110 del 1975 (cd.Legge Reale), quindi, solo per questo, il detentore è stato ritenuto responsabile di gravi sanzioni amministrative e penali, dal che il suo arresto nel novembre 2019 e l’odierno processo.

In precedenza erano stati ascoltati i testi dell’accusa: i carabinieri che effettuarono la perquisizione ed il sequestro.

Ieri, all’udienza in Tribunale, dovevano essere ascoltati i testi a difesa indotti dalla difesa dell’Imputato avv. Francesca Bufalini, ma, nella loro giustificata assenza, il processo è stato rinviato al prossimo ottobre.






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