ANNO 16 n° 273
''Ha reso nota al mondo la nostra cittą:
ha incrementato anche il turismo''
Presentato il memorial dedicato a Capitani, regista del Maresciallo Rocca
28/03/2018 - 12:36

VITERBO - ''Ringrazio gli organizzatore che sono anche amici di Giorgio Capitani. Ringrazio Tuscia Arts Accademy. Questa associazione ha chiesto una collaborazione all'amministrazione comunale per svolgere a Viterbo una serie di attività che hanno a che fare con la vita di Capitani. Il primo atto di questa presentazione sarà una testimonianza di affetti e ricordi da parte di gente importante'' ha esordito così l'assessore Delli Iaconi presente alla conferenza che apre il primo memorial dedicato a Giorgio Capitani.

Interviene anche il sindaco Leonardo Michelini che ricorda il cittadino onorario della città dei Papi: ''Lo ricordiamo per il Maresciallo Rocca che ha fatto conoscere Viterbo a tutti: ed è una città unica per la quale lui ha fatto tanto anche se ce ne siamo accorti forse in ritardo. Era presente quando annunciammo l'inizio del recupero del teatro dell'Unione e dai vostri occhi ho capito quanto era importante per voi questo luogo. Ma nessuno può spiegarci tutto meglio di Simona''.

Si parla della moglie del regista, Simona Capitani Tartaglia, che è anche organizzatrice dell'evento: ''Lui lo avrebbe spiegato meglio. Non può, ma è qui con noi. Verranno tante persone importanti, da Nancy Brilli a Massimo Dapporto insieme a Tiberio Timperi. Spero che la gente accorra numerosa perchè ce la stiamo mettendo tutta anche con la pubblicità e con le attività che sono varie e interessanti. Sono stati tutti generosi nel contribuire e posso solo ringraziarvi anche da parte di Giorgio. Sono sicura che verrà anche lui allo spettacolo''.

Altro organizzatore è Leonardo De Angelis: ''Giorgio ha rappresentato tanto per noi e per questa città: è una parte integrante di questo luogo. I cittadini di solito trovano sempre qualcosa di negativo per tutto, ma non per Giorgio. Qui lo stimano tutti. Anche perchè ha fatto conoscere Viterbo fino al Giappone, dove è stata proiettata la serie doppiata: ha incrementato il turismo. Questa idea nasce dalla mente vulcanica di Simona. Si inizia sabato sera con l'improvvisazione da parte di molti attori: un evento unico e irripetibile. Quella sera sarà offerto, in collaborazione con la vecchia gestione Schenardi, il famoso '103' a tutti i presenti. Una chicca: lo chiamarono così riferendosi agli anni anche del Teatro dell'Unione''.

''L'accademia che stiamo creando è propedeutica. - concludono De Angelis e Tartaglia - E' un'opportunità per i ragazzi: uno stage con corsi di dizione o cose simili. Non come l'alternanza scuola lavoro che non mi sembra nulla di utile: tolgono solamente insegnamento. La dizione è ugualmente utile per muoversi nel mondo del lavoro''. 

La conclusione è un interrogativo per i presenti: ''Forse ci sarà una sorpresa. Incrociamo le dita''. 

Un ritorno al teatro, che si prevede di massa, per omaggiare chi ha fatto conoscere la piccola Viterbo. Tante le persone che hanno vissuto il suo lavoro, dalla prima all'ultima puntata, come un regalo alla città dei Papi e i suoi abitanti.  Questo spettacolo coincide con l'anniversario della morte di Capitani. 






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