ANNO 16 n° 189
Guardia medica 'scippata' ad Acquapendente? L'opposizione punta il dito contro il silenzio del Comune
'Insieme per cambiare' inchioda la maggioranza sul trasferimento del servizio a Bolsena
Serena
08/07/2026 - 07:04
di Serena D'Ascanio

ACQUAPENDENTE - La tutela della sanità locale finisce al centro del dibattito politico ad Acquapendente. La lista civica 'Insieme per cambiare Acquapendente', rappresentata da Federica Friggi e Domitilla Agostini, ha annunciato un'azione decisa per fare luce sul futuro della postazione di continuità assistenziale (guardia medica) del territorio.

La mobilitazione è scattata a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa riguardanti la decisione, da parte della Asl di Viterbo, di trasferire il servizio di guardia medica da Acquapendente alla Casa della Comunità di Bolsena. Un provvedimento che la lista civica intende contrastare per difendere un presidio ritenuto fondamentale per i cittadini, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.

L'interrogazione e la richiesta di accesso agli atti

Per fare massima chiarezza sulla vicenda, il gruppo ha presentato un'interrogazione ufficiale indirizzata al sindaco di Acquapendente, articolata su tre punti chiave:

  • Comunicazioni ufficiali: Viene chiesto se e quali comunicazioni ufficiali il Comune abbia ricevuto dalla Asl di Viterbo in merito allo spostamento del servizio, richiedendo di poterne prendere visione.

  • Azioni dell'Amministrazione: Si sollecitano chiarimenti sulle misure intraprese dalla giunta (richieste di sospensione, revisione del provvedimento o attivazione di un tavolo istituzionale con la Asl).

  • Conferenza locale dei sindaci: Si domanda se la Conferenza locale dei sindaci sia stata informata o coinvolta dalla Asl e se sia stata richiesta una convocazione urgente del Comitato di rappresentanza.

Oltre all'interrogazione consiliare, le esponenti di 'Insieme per cambiare Acquapendente' hanno formalizzato un accesso agli atti presso la Asl di Viterbo per ottenere l'intera documentazione relativa al trasferimento.

'I cittadini hanno il diritto di sapere cosa viene fatto per difendere i servizi essenziali della nostra comunità', spiegano dal gruppo civico, ribadendo che la sanità territoriale rappresenta un diritto imprescindibile. L'impegno promesso è quello di continuare a vigilare, proporre e informare la cittadinanza, invitando la popolazione a partecipare attivamente perché 'la tua partecipazione fa la differenza'.






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