


di Fabio Tornatore

VITERBO - Guadagnati oltre 700 mila euro tra settembre 2022 e giugno 2023 per la vendita dei rifiuti differenziati: a tanto ammontano i proventi della raccolta porta a porta in 10 mesi. Plastica e metalli, vetro, carta e umido. Il lavoro di riciclo, oltre a fare bene all'ambiente, fa bene anche alle tasche.
Sicuramente non bastano a compensare l'esosissimo appalto dei rifiuti: il decimo appalto ponte, che partirà il primo giugno e terminerà il 31 luglio, infatti, costa 2 milioni circa, uno al mese; però la vendita del differenziato è comunque un ricavo di tutto rispetto, grazie alla buona volontà dei viterbesi, provincia tra le più virtuose del Lazio.
Oltretutto il conferimento in discarica dei rifiuti non differenziabili è un altro costo di un certo peso che si aggiunge agli altri, per cui differenziare alleggerisce anche il carico economico del servizio di smaltimento dei rifiuti, che, anzi, diventa un guadagno.