ANNO 16 n° 120
Gruppo Corniolo, mezzo secolo di storia tra arte, tradizione e impegno
Dagli “Studenti a Spasso” del 1972 ai successi alla Festa dei Pugnaloni: nel 2026 firma Alessandro Basili
29/04/2026 - 11:45

ACQUAPENDENTE — Un viaggio lungo oltre cinquant’anni, fatto di passione, creatività e profondo legame con la tradizione. Con il terzo appuntamento della rubrica “Per ricominciare: un Pugnalone al giorno per 15 giorni” si accendono i riflettori sul Gruppo Corniolo, una delle realtà storiche della Festa dei Pugnaloni, pronto a presentarsi all’edizione 2026 con l’artista Alessandro Basili e la guida del capogruppo Giacomo Baldelli.

Le origini del gruppo risalgono al 1972, quando un gruppo di studenti diede vita, quasi per gioco, al collettivo SAS (Studenti A Spasso). Solo tre anni dopo arrivò il primo grande successo alla Festa dei Pugnaloni, grazie al talento del bozzettista Giulio Sugaroni. Da lì in poi, il Corniolo ha costruito un percorso ricco di affermazioni e riconoscimenti, con altri tre successi firmati da Giuseppe Copponi e vittorie distribuite tra il 1997 e il nuovo millennio, tra cui quelle del 2010 e del 2011, caratterizzate da riflessioni profonde sul rapporto tra passato, identità e futuro.

La forza del gruppo, però, non si misura solo nei primi posti, ma anche nella costanza dei piazzamenti. Tre secondi posti (1980, 1999, 2014) e tre terzi posti (1983, 2015, 2017) testimoniano una presenza continua ai vertici, accompagnata da numerosi quarti, quinti e sesti posti che raccontano una storia di impegno e qualità artistica mai venuta meno.

Negli anni, le opere del Corniolo si sono distinte per la capacità di unire estetica e contenuto, affrontando temi universali come la libertà, la memoria, la fede e le sfide della contemporaneità. Dalle riflessioni sulla tradizione come base per costruire il futuro, fino ai messaggi più recenti contro le barriere sociali e culturali, ogni Pugnalone si è fatto portatore di un messaggio forte e attuale.

Nel tempo, numerosi artisti e capigruppo hanno contribuito a scrivere la storia del Corniolo. Tra questi, nell’ultimo ventennio, spiccano figure come Marco Ceccolungo, Federico Del Croce, Stefano Paioletti, Daniele Pifferi, Valentina Pelo, Siv Schonberg, Emily Rossi, Simone Serafinelli, Mario Pieri e lo stesso Alessandro Basili, oggi protagonista del nuovo progetto.

Con il 2026 alle porte, il Gruppo Corniolo si prepara dunque a rinnovare la propria tradizione, mantenendo saldo il legame con le origini ma con lo sguardo rivolto al futuro, in perfetto equilibrio tra memoria, arte e innovazione.






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