

Riceviamo e pubblichiamo
Le problematiche sull'acqua sono ormai tristemente note: dai rubinetti delle case esce acqua all'arsenico e l'amministrazione si è dimostrata incapace di risolvere il problema. 'Invece di prodigarsi affinché gli utenti, - affermano gli esponenti di Rotta Comune - 'che regolarmente pagano bollette talmente salate da far pensare che nelle case arrivi acqua marina, avessero un servizio a loro dovuto, gli amministratori attuali e precedenti hanno deciso di attendere, inerti, che qualcun altro risolvesse il problema.' Sì, perché resta ancora senza spiegazione il motivo per il quale si è atteso che i termini scadessero e che si dovesse dichiarare l'acqua delle condotte viterbesi 'non potabile'.
'Inutile stare a ricordare le tappe di questo fallimento: ma di certo nulla è migliorato in questi mesi, anzi. I cittadini grottani sono costretti a pagare due volte per lo stesso servizio: la bolletta dell'acqua all'arsenico e la tessera per usufruire dell'acqua dearsenificata. E come se non bastasse, si paga due volte per un servizio discontinuo.' continuano.
A Grotte Santo Stefano avere acqua dearsenificata è diventato come vincere alla Lotteria. Il dearsenificatore posto in Piazza del Mercato funziona ad intermittenza. La lista civica Rotta Comune ritiene si tratti di un oltraggio a salute e dignità dei cittadini pagare due volte un bene primario che dovrebbe arrivare a casa e che, invece, non solo il cittadino deve andare a prendersi, ma anche ritenersi fortunato di trovarlo funzionante.
Noi di 'Rotta Comune' crediamo che tutto questo debba finire: gli utenti che pagano per avere un servizio devono averlo, e se il servizio che ricevono, per qualsiasi problematica, dovesse essere diverso da quello garantito, anche il corrispettivo oneroso che devono corrispondere deve essere equamente rapportato. Quello dell'acqua è un problema serio, di prioritaria importanza, che come al solito un amministrazione statica e inconcludente ha sottovalutato, creando non pochi problemi ai suoi utenti. Questo problema va risolto in una maniera ben diversa dall'approccio utilizzato finora: i cittadini vanno rispettati e i loro diritti vanno garantiti. 'Noi, se ce ne darete l'opportunità,' - concludono - 'vi dimostreremo tramite un'amministrazione autorevole e una lotta agli sprechi che è possibile risolvere problemi come questo. E così per i grottani, ma anche per tutti i viterbesi, l'acqua potabile non sarà più fantascienza.'
Lista Civica 'Rotta Comune' per Chiara Frontini sindaco