

di DAS
VITERBO -Questa la segnalazione di una lettrice, pensionata ed ex dipendente della Corte dei Conti, attualmente domiciliata a Grotte Santo Stefano, che denuncia la situazione critica in cui versa l'ufficio anagrafico decentrato della frazione viterbese.
«Proprio in questi giorni i media nazionali, tra cui Rai Uno, hanno evidenziato le task force messe in campo da diversi Comuni italiani per accelerare il rilascio delle carte d'identità elettroniche in vista delle scadenze estive. Una realtà che contrasta nettamente con la situazione surreale che si vive a Grotte Santo Stefano.
Qui l'ufficio di anagrafe è aperto soltanto due volte a settimana – il lunedì e il mercoledì, dalle 15:00 alle 18:00 – con un solo operatore impiegato in regime di lavoro straordinario. Si tratta di uno sportello cruciale, che deve coprire non solo Grotte, ma anche le frazioni di Montecalvello, Vallebona, Roccalvecce, Sant'Angelo e Fastello.
L'operatore arriva alle 15:00 e distribuisce appena 12 numeri scritti a mano. Di conseguenza, per riuscire ad accaparrarsi un appuntamento, gli utenti sono costretti a mettersi in fila fuori dal Comune già dalle 12:30, rimanendo per ore esposti alle intemperie; una situazione inaccettabile se si considera la presenza di persone anziane e disabili.
A peggiorare il quadro, durante l'ultimo turno di apertura, intorno alle 15:30 l'operatore ha dovuto comunicare ai presenti che il sistema informatico era bloccato e che potevano tornare a casa, vanificando ore di attesa.
Davanti a uno scenario del genere, viene da chiedersi se episodi simili non equivalgano a un'interruzione di pubblico servizio. Inoltre, l'utilizzo continuativo del lavoro straordinario in queste condizioni non rischia di tradursi in un danno all'erario, oltre che in un evidente danno all'immagine per il Comune di Viterbo?»
Il paradosso emerge chiaramente confrontando i disagi con le informazioni ufficiali fornite dal sito istituzionale del Comune di Viterbo, che presenta il servizio come rapido e accessibile:
'A Grotte Santo Stefano, puoi richiedere la nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) recandoti direttamente all'ufficio anagrafico decentrato. Non è più necessaria la prenotazione tramite app: il servizio è attivo direttamente allo sportello. Dove e quando andare: Sede della ex Circoscrizione a Grotte Santo Stefano. Giorni e orari di apertura: Lunedì e mercoledì, dalle 15:00 alle 18:00.'
La realtà sul territorio, purtroppo, racconta tutta un'altra storia. I residenti delle frazioni chiedono un intervento immediato per potenziare gli uffici e garantire un servizio dignitoso.