ANNO 16 n° 167
Grotte di Castro festeggia la rinascita della Chiesa di Santa Maria delle Colonne
Concluso con successo il restauro finanziato dal PNRR: un patrimonio restituito alla comunitą e alla bellezza della Tuscia
Serena
25/10/2025 - 09:28
di Serena D'Ascanio

GROTTE DI CASTRO - Si è svolta con grande partecipazione di pubblico la cerimonia di inaugurazione e riconsegna alla comunità della Chiesa di Santa Maria delle Colonne, dopo il completamento dei complessi lavori di restauro e risanamento conservativo.

L'intervento è stato interamente finanziato grazie ai fondi del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell'ambito dell’Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale”. Il progetto si inserisce nel più ampio piano portato avanti dalla Curia Vescovile di Viterbo per il recupero di 18 chiese rurali della Tuscia.

La Chiesa, un tempo nota come Santa Maria dei Monaci, risale al periodo compreso tra il XII e il XIII secolo. L’alta qualità e la complessità tecnica dell’intervento sono state garantite dal progetto e dalla direzione lavori dello studio di architettura Alma Civita, specializzato nel restauro di monumenti e nel recupero del patrimonio edilizio storico. L’esecuzione dei lavori è stata curata dall’impresa Fedele Paolo di Soriano nel Cimino.

Il restauro ha interessato l’intera struttura, che sorge isolata a circa tre chilometri a nord-ovest del borgo. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero delle fasi architettoniche originarie, valorizzando la muratura in tufo e gli elementi distintivi dell’aula unica, coperta da un tetto a capriate lignee. All’interno, gli interventi hanno riportato alla luce lacerti di affreschi del XV secolo e l’affresco ottocentesco di Gesù Crocifisso.

La pavimentazione in mattoni decorati con simboli della cristianità è stata ulteriormente valorizzata grazie a un nuovo sistema di illuminazione, mentre la facciata a capanna con portale modanato e timpano decorato a mosaico è tornata a essere un punto di riferimento visivo e spirituale per il paesaggio rurale circostante.

Alla cerimonia di riapertura hanno partecipato il Sindaco Antonio Rizzello, il parroco don Tancredi Muccioli e numerose autorità civili e religiose. Entrambi hanno sottolineato come, grazie all’impegno, al coordinamento e al lavoro di tutte le figure professionali coinvolte, Grotte di Castro si riappropri di un luogo significativo, ricco di bellezza, storia e spiritualità.

Il restauro della Chiesa di Santa Maria delle Colonne rappresenta un patrimonio restituito non solo ai fedeli, ma all’intera collettività, diventando un motore di attrazione per cittadini, visitatori e pellegrini che attraverseranno la Tuscia in occasione del Giubileo.

La consegna della chiesa restaurata segna il successo di un progetto che unisce conservazione del patrimonio storico-artistico e rigenerazione territoriale, nel pieno rispetto degli obiettivi e delle tempistiche del PNRR.






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