ANNO 16 n° 276
Grifone per l'aggancio,
Castrense per chiudere
i giochi in Promozione
Domani big match a Roma
12/01/2013 - 14:56

VITERBO – (d.s.) Dopo l’inaspettata frenata casalinga della Castrense contro La Storta, si è riaperto il campionato. E la grande sfida contro il Grifone Monteverde calza a pennello. Le due migliori della Promozione girone B, che hanno finora totalizzato numeri sbalorditivi (quattordici vittorie in diciotto gare), si trovano faccia a faccia. All’andata fu un trionfo della Castrense che non diede scampo ai romani: finì 5-0 e fu un assolo dei grottani.

Ora tutto può cambiare, compresa la storia del campionato. Che sembrava chiuso a doppia mandata dalla Castrense, ma che il Grifone Monteverde ha avuto il merito di tenere vivo, resistendo a cinque punti di ritardo, facendo il proprio dovere e aspettando il passo falso degli avverarsari. E così, nonostante la squadra che gioca sulla Portuense sia stata costretta a lasciare partire cinque pedine fondamentali (tra cui Bartoli e Iannotti che si sono accasati a Soriano nel Cimino), la trama del campionato è rimasta invariata fino a domenica scorsa quando La Storta ha fermato per la seconda volta la Castrense e il Monteverde è passato 1-3 a Bracciano, portandosi a tre punti di distacco con lo scontro diretto da giocare domani in casa.

La Castrense, comunque, non ne ha fatto un dramma. In fondo basterà non perdere, per mantenere la testa della classifica ed essere davanti anche in caso di eventuale arrivo a pari punti: poi ci sono ancora quindici giornate da disputare e i grottani non hanno mai perso; viceversa il Grifone è restato a bocca asciutta tre volte. Insomma la Castrense deve ritornare se stessa, puntando sul maggiore tasso tecnico rispetto al Grifone. La mancanza dei cinque big in un match così delicato e complesso può essere un fattore a tutto vantaggio della squadra di Enrico Centaro: non tutti possono permettersi di schierare contemporaneamente gente come Isidori, Ingrosso, Cascianelli, Cosenza, Pacenza, De Francesco (solo per citare alcuni). Una varietà di scelte e una ricchezza di organico che riguardano un patrimonio e un peso specifico che può fare in qualsiasi momento la differenza.

Inoltre c’è il dato statistico dell’andata, quella “manita” che non è stata digerita dal Grifone e per la quale si medita vendetta, solo ed esclusivamente sportiva.

La domenica di campionato è occupata da big match: ma c’è chi da questa sfida cerca di trarne il massimo profitto come la Vigor Acquapendente che affronta in casa il Capena. Il pareggio di domenica scorsa sul campo del Riano ha allontanato gli aquesiani non tanto dalla vetta quanto dal secondo posto utile per i play off. Ora l’imperativo diventa vincere e sperare nei passi falsi altrui. Per ciò che riguarda le altre compagini della Tuscia impegno casalingo per la Sorianese che attende la visita del Tor di Quinto, trasferta a Forano contro la Valle del Tevere per l’Ischia di Castro e viaggio ad Anguillara per il Pianoscarano.

DESIGNAZIONI ARBITRALI

Anguillara – Pianoscarano Perri di Roma 1 (Di Stefano e Di Giacomo)

Boreale – Bracciano Tartarone di Frosinone (Cocco e Mignacca)

Cantalupo – La Sabina Badiali di Albano Laziale (Barone e Giacinti)

Fiano Romano – Settebagni Ciarnello di Roma 2 (Maccari e La Gorga)

Grifone Monteverde – Castrense Vidali di Pordenone (Franchitto e Catallo)

La Storta – Football Riano Pressato di Latina (Cazzorla e Aiossa)

Nuova Sorianese – Tor di Quinto Cataldi di Roma 2 (Lomartire e Musumeci)

Valle del Tevere – Ischia di Castro Bocchini di Roma 1 (Muranelli e Barbieri)

Vigor Acquapendente – Capena Modica di Roma 2 (Silverio e Papagna)






Facebook Twitter Rss