ANNO 16 n° 274
Grida con forza la sua innocenza
Infermiera accusata per aver usato vettura di servizio per scopi personali
17/02/2021 - 11:27

di Stefano Marini Balestra 

Orte  - E’ quanto accaduto ieri davanti al Collegio penale presieduto dalla dr.ssa Mattei.

L’infermiera della ASL imputata di peculato per aver probabilmente fatto uso della vettura di servizio (una FIAT Panda) per recarsi al proprio domicilio, con virulenza, aiutato anche dal suo aspetto fisico, ha rivendicato la sua innocenza ipotizzando a suo danno denunce e veleni messe in atto nella cittadella della salute di Orte.

L’operatrice sanitaria, con il compito di assistenza domiciliare ai malati cronici della zona, quindi dotata di auto aziendale, era stata accusata servirsi del mezzo anche per fini personali. In seguito ad indagini era stata posta dai Carabinieri nell’auto una “cimice” GPS, ma secondo la difesa della donna (Avv.Roberto Alabiso) vi fu uno scambio di vetture, in quanto presso la struttura sanitaria centrale esistono altre vetture analoghe che possono essere utilizzate da chiunque (speriamo solo addetti ASL !) solo prendendo le chiavi in bacheca. L’imputata ha precisato che quella Panda Bianca trovata sotto casa sua aveva targa diversa da quella ad essa assegnata.

Ha poi riferito che ella era stata necessitata aver presentato querele ed esposti ai suoi superiori per denunciare il clima ostile dei colleghi nei suoi confronti, quindi ritenere che lo scambio di auto era nel capitolo di “farle danno” mediante una denuncia per peculato.

I testi della difesa ascoltati hanno riferito essere la loro collega precisa ed attenta nel lavoro assegnatole.

Il prossimo 21 settembre sarà ascoltato come teste il dirigente dr. Giuseppe Cimarello.






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