ANNO 16 n° 275
Grecia, un governo pro euro all'orizzonte
18/06/2012 - 09:21

«Oggi i greci hanno scelto di restare legati all'Europa. Questa è una vittoria per tutta l'Europa. E la Grecia è ancorata all'euro». Il leader conservatore di Nea Dimokratia, Antonis Samaras, annuncia così la vittoria elettorale, in sala stampa, davanti a decine di giornalisti arrivati da tutto il mondo per quello che è stato definito e vissuto come un referendum sulla moneta unica.

Nuova Democrazia è il primo partito con il 29,66% dei consensi: con il premio di maggioranza che accorda un «bonus» da 50 deputati e i socialisti di Pasok prende forma una coalizione ritenuta politicamente improbabile ma con la maggioranza in Parlamento.

LA SINISTRA RADICALE ALL'OPPOSIZIONE - Alexis Tsipras, il leader del partito della sinistra radicale Syriza che si batte contro il patto con la Troika che ha imposto l'austerità ha telefonato a Samaras per le congratulazioni: «La Grecia ha urgentemente bisogno di un governo» ha riconosciuto Tsipras confermando che resterà all' opposizione forte del suo 26,89%, un risultato storico per la sinistra.

UE E CASA BIANCA: FARE IN FRETTA- Il popolo greco ha compiuto «sforzi considerevoli» e gli verrà dato «sostegno» nel processo di aggiustamento del bilancio. È quanto si legge nel documento prodotto dall'Eurogruppo al termine della conference call fra i leader dell'Eurozona. La speranza dell'Europa è quella di una «formazione veloce» di un nuovo governo greco: solo successivamente la Troika tornerà ad Atene, si legge ancora, per valutare i progressi fatti nella ristrutturazione dei conti. È quanto si legge in una nota dell'Eurogruppo, in cui si ribadisce la necessità che l'esecutivo aderisca al programma di salvataggio. «Ci auguriamo che le elezioni portino velocemente alla formazione di un nuovo governo in grado di compiere passi in avanti per il popolo» è stata la dichiarazione della Casa Bianca. «I greci hanno scelto, rispettiamo la loro scelta democratica in pieno e confidiamo che i risultati delle elezioni consentano la rapida formazione di un governo», hanno poi comunicato in una nota congiunta il presidente Ue Herman Van Rompuy e quello della Commissione Josè Barroso.

BALZO DI 10 PUNTI - La soddisfazione delle prime due formazioni per l'esito del voto è grande: un balzo in avanti del 10 % dalle elezioni del 6 maggio, sia dei conservatori , sia della sinistra radicale.

L' EURO CORRE - Alle prime proiezioni, l'euro è partito al galoppo sul mercato australiano dove ha raggiunto i massimi sul dollaro delle ultime tre settimane a 1,2730 dollari, un livello che non si vedeva dal 22 maggio

LA TENSIONE, GLI ATTENTATI FALLITI - Non sono mancati nel giorno del voto episodi che hanno dato il segno della tensione che sta vivendo il Paese. Domenica mattina due persone in moto hanno lanciato una bomba (che non è esplosa) contro la sede diSkai ad Atene, subito evacuata. Skai fa parte di un gruppo editoriale della destra di proprietà dell'armatore Alafouzos. Una seconda granata, annunciata telefonicamente da un anonimo, è stata trovata dalla polizia nel cortile dell'edificio di Atene che ospita la tv Skai. Anche questo ordigno non è esploso.

LA PARTITA CONTRO LA GERMANIA - E intanto è diventato ufficiale: sarà la Germania a sfidare la Grecia venerdì 22 a Danzica ai quarti degli europei. Almeno a giudicare dai messaggi sui social network, la nazionale di Atene è sostenuta dai tifosi di mezza Europa, in una partita altamente simbolica.

corriere.it






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