

VITERBO - “Il disegno di legge sul sistema elettorale delle Province proposto dal governo è veramente ridicolo. Nel momento in cui l’autoreferenzialità della politica sta distruggendo il paese”.
Lo comunica in una nota Federico Grattarola, capogruppo Pd Consiglio provinciale che prosegue: “E’ inaccettabile una legge che avvilisce la democrazia e toglie ai cittadini il diritto sacrosanto di scegliere democraticamente chi è chiamato a rappresentarli. E’ inaccettabile che si alimenti ulteriormente l’esercito dei nominati in un momento in cui è necessario ridurre la distanza tra persone e politica”.
“Bisognerebbe far capire ai nostri governanti – aggiunge -, e mi meraviglio che non l’abbiano ancora compreso, che la gente non sarebbe poi così lontana dalla politica se una semplice scintilla mettesse in moto lo scambio di idee. Cosa che può avvenire solo e soltanto se si interpreta il ruolo di amministratore-politico come una missione da svolgere al servizio dei territori che eleggono il proprio rappresentante”.
“Vedremo - conclude - se in Parlamento i nostri rappresentanti “nominati” avranno la forza di rimediare all’errore madornale del Governo che rischia di condurci ad un punto di non ritorno. E’ giunto il momento per la politica di dimostrare se agisce in linea alle esigenze del Paese reale o se ancora insegue dubbie e infondate chimere. E’ giunto il momento di dimostrare senso di responsabilità e non continuare nel gioco al massacro di scagliare l’onere dei costi della politica sulle istituzioni Provincie e sui Comuni”.