


VITERBO - Pronti via, anche la terza serata della cena del sodalizio dei facchini di Santa Rosa in piazza San Lorenzo è stato un successo, tanto quanto le due precedenti. Vento e pioggia non sono bastati a fermare l’entusiasmo di una piazza piena, stracolma di gente, in un evento che ha coinvolto tutti i viterbesi e non solo, tra cibo della tradizione, musica, balli e canti.
Il trasporto di Dies Natalis è sempre più vicino, e questo lo si avverte dalla voglia e della partecipazione numerosa di tutti. File interminabili all’ingresso, iniziate addirittura a partire da piazza del morte, stand pieni con cibo e prelibatezze varie, centinaia di persone unite e coinvolte anche soprattutto dai numerosi ospiti che sono saliti sul palco.
La cena servita ieri sera è stata offerta e organizzata in collaborazione con gli amici dell’associazione Filarmonica di Vejano, il cui menù prevedeva un primo piatto di pasta al ragù bianco e gnocchi al ragù, seguito da un secondo di bocconcini di vitello alla cacciatora, terminato poi con dolci di ogni tipo e cocomero fresco. Oltre alle specialità del territorio anche le classiche braciole, salsicce, pancetta, bruschette e formaggio, fagioli con le cotiche, caffè e cornetti di ogni tipo. In alternativa anche menù vegani e senza lattosio.
Ad aprire la serata il saluto al pubblico e tutti i presenti del presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, con la sua presenza costante ed incessante, a seguire i vari corpi di ballo delle scuole m&m Dance e ASD New Dance A.L.B.A. Le scuole di Santa Barbara e Pilatro che con diverse esibizioni di rappresentazioni coreografiche, dalla danza del ventre di Gabriel Narciso alla coreografia delle vicecampionesse italiane del 2025, hanno fatto ballare tutti e hanno animato la serata. Diverse anche le esibizioni canore, da quella di 'Rossetto e Caffè' di Maurizio Carta in arte Carma, fino agli Extratime. A conclusione della serata poi musica incessante che ha fatto ballare e cantare tutta la piazza.
Tra il pubblico erano presenti anche il sindaco di Vetralla Aquilani, il Sindaco di Bolsena Di Sorte, oltre ai fratelli Fiorillo e Giovanni Arena. Sul palco è stato chiamato per un breve saluto ed intervento anche il presidente della provincia Alessandro Romoli.
Grande euforia per la numerosa affluenza ed esaltazione dei presenti per questa terza serata, come sottolineato anche dal capofacchino Luigi Aspromonte: ”Dobbiamo ringraziare tutti, viterbesi e non, per essere qui stasera e regalare un sorriso a chi è meno fortunato di noi, soprattutto a coloro cui sarà devoluto il ricavato in beneficenza. Inoltre per noi è importante che rispetto allo scorso anno l’affluenza sia notevolmente migliorata.” Prosegue poi aggiungendo: “Un ringraziamento speciale va anche all’impegno di tutti i Facchini, per il loro sacrificio gravoso, che per Santa Rosa è doveroso e ci regala un sorriso e una grande emozione.”