


GRAFFIGNANO – Oggi 30 aprile 2026 iniziano i lavori di bonifica per cancellare l’incubo dei rifiuti tossici nel Comune di Graffignano (VT). L’avvio dell’intervento rappresenta la svolta attesa da decenni per la messa in sicurezza e la riqualificazione della Valle del Tevere, interessata nei primi anni 2000 dallo smaltimento illecito di circa 20.000 tonnellate di rifiuti tossici. L’operazione, gestita da Sogesid – la Società di ingegneria ambientale dello Stato – e svolta dalle imprese Furia e Gentile Ambiente, leader nel campo dei rifiuti, è finalizzata alla rimozione delle tonnellate di veleni sepolti e al ripristino delle condizioni ambientali, nel sito orfano del Pascolaro in località Sipicciano, nel Comune di Graffignano. I lavori avranno una durata di 29 giorni naturali e consecutivi e saranno realizzati nell’ambito dell’Accordo di Programma per la bonifica dei siti orfani, sottoscritto tra la Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’intervento è finanziato con 13 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevede, come obiettivo finale della misura, la riqualificazione di almeno il 70% della superficie dei suoli individuati dal Piano d’Azione.
“Dopo oltre vent’anni la ferita aperta nel cuore della Valle del Tevere può finalmente iniziare a rimarginarsi”. Lo afferma l’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati. “L’avvio del cantiere per la bonifica del sito orfano del Pascolaro - spiega - rappresenta un passaggio cruciale e decisivo per mettere finalmente fine a una delle emergenze ambientali più critiche della provincia di Viterbo e segna l’inizio di una nuova fase, fondata sulla tutela dell’ambiente, sulla sicurezza dei cittadini e sul recupero al territorio. Un ringraziamento, infine, a Sogesid, società di ingegneria ambientale dello Stato, per il contributo tecnico e operativo che ha reso possibile l’avvio di questo importante intervento di bonifica”, conclude il presidente Rotelli.
“L’avvio di questo cantiere rappresenta un momento concreto di riscatto ambientale per Graffignano e per l’intera Valle del Tevere. - Dichiara l’Amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato - Interveniamo su un sito che per troppo tempo è stato simbolo di degrado e illegalità, restituendo sicurezza ai cittadini e dignità al territorio. Grazie alle risorse del PNRR e al lavoro coordinato tra istituzioni e operatori qualificati, possiamo finalmente affrontare in modo risolutivo una ferita aperta da oltre vent’anni. Il nostro obiettivo è non solo rimuovere i rifiuti, ma ripristinare condizioni ambientali sostenibili e durature, nel rispetto dei tempi previsti e con la massima attenzione alla tutela della salute pubblica.”
“La Regione Lazio è impegnata in interventi di bonifica di aree inquinate con l'obiettivo di rimuovere i rifiuti e restituirle all'utilizzo della cittadinanza. - Dichiara Fabrizio Ghera, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio - Quella dei siti orfani nel nostro territorio è una situazione che stiamo affrontando insieme al Ministero e agli Enti locali, come nel caso di Graffignano, dove i cittadini attendevano da anni un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della Valle del Tevere”.
“L’avvio dei lavori di bonifica a Graffignano rappresenta un risultato atteso da anni e un segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio. - Dichiara Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo -Si tratta di un intervento fondamentale, che restituisce sicurezza e dignità ambientale alla Valle del Tevere. Dopo troppo tempo, si interviene finalmente su una criticità che ha segnato profondamente questa comunità. Oggi si apre una nuova fase, orientata alla tutela del territorio e al futuro delle nuove generazioni”.
“L’apertura del cantiere per la bonifica del sito orfano del Pascolaro rappresenta un passaggio decisivo per affrontare in modo concreto un’emergenza ambientale che ha interessato per oltre vent’anni il nostro territorio - Così il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini e il presidente della Commissione Ambiente e Agricoltura Giulio Zelli. - Si tratta dell’inizio di un percorso nuovo, orientato alla sicurezza dei cittadini, alla tutela dell’ambiente e al risanamento dell’area. Un risultato atteso da tempo che segna un punto di svolta importante per la Valle del Tevere e che restituisce finalmente prospettiva e fiducia alla comunità locale. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’assessore regionale Ghera per l’impegno e l’attenzione dimostrati nel seguire e sostenere l’iter che ha portato a questo importante risultato.”
'Oggi è una giornata che definire storica non è un’esagerazione. - Dichiara Piero Rossi Sindaco di Graffignano - Per Graffignano e per tutta la Valle del Tevere, l’apertura del cantiere in località Pascolaro non rappresenta solo l’inizio di un’opera pubblica, ma la fine di un incubo durato oltre vent’anni. Stiamo parlando di una ferita aperta nei primi anni 2000: 20.000 tonnellate di rifiuti tossici che per troppo tempo hanno pesato come un macigno sul nostro territorio, sulla nostra sicurezza e sull'immagine della nostra splendida terra. Con l'avvio della rimozione di questi veleni, restituiamo finalmente dignità a Sipicciano e a tutta la nostra comunità. Come Amministrazione, non abbasseremo la guardia: monitoreremo ogni singola fase del cantiere affinché tutto proceda con la massima trasparenza. Non stiamo solo spostando dei rifiuti; stiamo bonificando il nostro futuro, garantendo ai nostri figli un suolo sano e un ambiente sicuro in cui crescere. Oggi Graffignano volta pagina. Dalle parole passiamo, finalmente, ai fatti.”