

CAPRANICA - Grande partecipazione al convegno organizzato da Gesenu, in collaborazione con i Comuni di Capranica e Oriolo Romano, dal titolo “Governare la transizione ecologica: dai rifiuti alle comunità energetiche”, dedicato al tema della sostenibilità ambientale e alle sfide che istituzioni, imprese e cittadini sono chiamati a condividere per costruire un futuro più sostenibile.
L’incontro, articolato tra il Centro Civico Piersanti Mattarella di Capranica e Palazzo Altieri a Oriolo Romano, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni locali, tecnici, rappresentanti del mondo accademico e cittadini. L’obiettivo: analizzare strumenti e strategie per una gestione dei rifiuti sempre più efficiente, circolare e in linea con le direttive europee.
Al centro del dibattito è emersa la consapevolezza che la transizione ecologica non rappresenti solo un obbligo normativo, ma una grande opportunità di sviluppo territoriale. Innovazione tecnologica, economia circolare, riduzione degli scarti e coinvolgimento delle comunità locali sono stati i temi più discussi, sottolineando il ruolo fondamentale della responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.
Gesenu si conferma protagonista nella promozione di iniziative volte a diffondere conoscenza e formazione in materia ambientale, accompagnando i Comuni in un percorso comune verso una gestione sempre più sostenibile delle risorse.
«Organizzare momenti di approfondimento come questo – ha commentato l’azienda – significa creare spazi di dialogo per mettere in rete esperienze e buone pratiche. La transizione ecologica è una sfida che riguarda tutti e solo con la collaborazione possiamo ottenere risultati concreti».
Il sindaco di Oriolo Romano, Emanuele Rallo, ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra territori:
«La sostenibilità va costruita insieme. La Bassa Tuscia ha sviluppato una sensibilità che supera i confini comunali, e questo rappresenta un valore enorme da coltivare».
Anche il sindaco di Capranica, Pietro Nocchi, ha evidenziato la vocazione ambientale della provincia di Viterbo:
«Due giorni importanti per tutto il territorio. Abbiamo voluto rafforzare sinergie e condividere esperienze virtuose per sostenere anche le piccole comunità nella creazione di politiche sempre più green».
Un riconoscimento particolare è andato ai Comuni Virtuosi, che hanno raggiunto traguardi significativi nella raccolta differenziata e nella riduzione degli errori di conferimento.
«La transizione ecologica è una sfida collettiva – ha dichiarato Asia Trambaioli, presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi –. Promuovere eventi come questo significa dare voce a un’Italia che innova e costruisce comunità sostenibili».
L’impegno verso la sostenibilità si è esteso anche all’ambito sociale, grazie alla collaborazione con “Gli Acquiloni” – Associazione Juppiter, che ha curato il servizio catering coinvolgendo giovani con diversa abilità pienamente integrati nel gruppo di lavoro. Un esempio concreto di “altra economia”, dove il rispetto per l’uomo e per l’ambiente vanno di pari passo.