ANNO 16 n° 272
Gloria si spegnerà dove si fermò Volo d'Angeli
In ricordo di quanto avvenuto 50 anni fa alla Macchina di Zucchi
30/08/2017 - 18:54

VITERBO – (aml) 1967-2017. In occasione del 50esimo anniversario dal fermo di una Macchina che ha segnato una svolta stilistica nella concezione della struttura ecco che arriva la novità.

A svelarla Raffaele Ascenzi durante la conferenza stampa in cui sono stati dettagliati i vari aspetti che concorrono al Trasporto. Tra i mugugni, pur se affettuosi, del presidente del sodalizio Massimo Mecarini, del capo facchino Sandro Rossi e del costruttore Vincenzo Fiorillo che avrebbero preferito che la sorpresa non fosse rivelata. Quando Gloria transiterà in via Cavour, all'altezza in cui avvenne il fermo nel 1967, le luci che la esaltano verranno spente.

''La Macchina si annienterà – spiega Ascenzi - e resterà illuminata solo la statua del facchino posta sul davanti del basamento. Un'idea per rendere omaggio agli uomini di quel famoso Trasporto''. E Volo d'Angeli sarà ricordata anche con il ciuffo numero 50 in uso all'epoca, un cimelio donato dallo stesso Zucchi a Raffaele Ascenzi che lo presterà al facchino che attualmente occupa tale posto, proprio al centro della Macchina.

E a Giuseppe Zucchi, ai facchini del '67 e a tutte le vittime del terrorismo sarà dedicato il Trasporto 2017, mentre la girata in piazza del Comune sarà intitolata alla memoria del famoso regista Giorgio Capitani e a tutti i facchini scomparsi durante l'anno.

Inoltre ''per celebrare questo 50esimo anniversario abbiamo invitato – dichiara Mecarini – tutti i facchini di allora all'incontro con le autorità che si svolge al palazzo papale mentre il 6 settembre li incontreremo sotto la Macchina dove ci racconteranno quanto vissuto nel 1967''.

Il presidente del Sodalizio sottolinea poi come la bellezza di Volo d'Angeli, rimasta in auge sino al 1978, sia stata uno spartiacque rispetto ai disegni delle strutture precedenti e come dall'episodio del fermo sia scaturita l'idea e la consuetudine delle prove di portata.

Nessuna variazione rispetto al Trasporto dello scorso anno e nessuna new entry nella formazione dei facchini. Il capo facchino Rossi in breve riepiloga in particolare lo svolgimento del tragitto sugli 800 metri aggiuntivi di via Marconi sino agli Almadiani. ''Una sosta davanti al monumento dei facchini in piazza della Repubblica poi la girata al Sacrario per tornare verso piazza del Teatro. Una breve sosta di due-tre minuti al ritorno con l'aggiunta delle corde per accompagnare Gloria sino in piazza Verdi da cui, dopo una fermata, partirà la corsa per affrontare la salita di santa Rosa''.

Il costruttore Vincenzo Fiorillo è soddisfatto. ''Gloria è in perfette condizioni, stanotte abbiamo anche eseguito altre prove per i led. Stiamo lavorando senza sosta per rendere questo anniversario indimenticabile. E nel quarto e quinto anno vorremmo dare un volto diverso alla Macchina''.

Focus quindi sulle misure di sicurezza dal capo dipartimento della Prefettura Immacolata Amalfitano e dal questore Lorenzo Suraci. ''Ulteriormente incrementato il dispositivo di sicurezza con controllo ai varchi già dalla mattina, con barriere antisfondamento all'ingresso delle porte civiche e controlli a campione su chi accede al centro. Delle telecamere riprenderanno il percorso quindi i malintenzionati sono avvisati''.

400 uomini delle forze dell'ordine vigileranno dalla prima mattina per l'intera giornata, istituiti anche servizi di controllo notturni. Infine una raccomandazione: ''evitate di portare borsoni e zaini''.

Sempre in materia di sicurezza rientra la rimodulazione dell'affluenza in piazza del Comune. Pochissimi posti in piedi. La piazza sarà occupata dalle tre tribune e dalle 400 sedie messe a disposizione dall'amministrazione. Resterà libera per chi sta in piedi solo una piccola porzione nei pressi dell'arco di via Ascenzi.

''Non c'è alcun vento di preoccupazione. - rassicura il sindaco Leonardo Michelini – Viviamo questo importante evento del 3 settembre come abbiamo sempre fatto, con tranquillità. Anche grazie al clima di grande collaborazione che si è instaurato tra istituzioni e forze dell'ordine''.

Poi rivela che c'è ''una riscoperta della Santa, figura anticonformista ed attualissima che sta suscitando molto interesse tra gli studiosi. In questi 5 anni spero che l'amministrazione sia riuscita a far capire all'esterno che la festa di S. Rosa non è solo dei viterbesi, è una manifestazione diversa, unica come testimoniato anche dal riconoscimento Unesco''.

La vice sindaco Luisa Ciambella, intervenuta in maniera estemporanea, pone l'accento sull'aspetto di comunicazione multimediale per assistere al Trasporto: diretta Tv, in streaming, su facebook a cui si aggiunge l'app del Comune per ricevere notizie su santa Rosa e sulla città che, successivamente, ospiterà notizie sugli eventi organizzati dall'amministrazione e sugli altri appuntamenti che si svolgeranno a Viterbo.

Presenti alla conferenza anche il vicario del Vescovo don Luigi e Mario Quintarelli in rappresentanza della Provincia.

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