

VITERBO – Anche gli istituti scolastici di Viterbo partecipano al concorso ''Una favola, un disegno''. Gli studenti, di 28 scuole del Lazio, dovranno dar sfogo alla loro fantasia, tradurre la morale di una fiaba attraverso disegni con una penna Bic. Inventata dal Barone Bic, è uno strumento prezioso ma non costoso, che si trova in tutte le cartolerie e a tutti è capitato di avere in mano, nell’astuccio di scuola o nel taschino della giacca.
Con questo concorso gli alunni sono chiamati a disegnare una fiaba proprio con una Bic. La scelta della fiabe non conosce discriminazioni culturali, si va da ''Il cavallino del Fiume'', racconto cinese sull’importanza di superare i propri limiti, oppure ''La giraffa vanitosa'', fiaba africana sul valore del rispetto e dell’aiuto reciproco, il celeberrimo ''Gatto con gli stivali'' che racconta l’avventura della vita e gli ostacoli che si frappongono tra desideri e realtà, infine ''Il principe serpente'', favola medio- orientale che descrive un concetto molte volte negato disatteso dagli adulti cioè che i buoni comportamenti ripaghino sempre.