

VITERBO – Gli puntano una pistola contro e li costringono a consegnare soldi e preziosi. Compiuto il furto in una villa privata i malviventi legano i proprietari e scappano a bordo dell’auto appena rubata.
Notte da incubo quella di due coniugi residenti in una villa sulla Palanzana. Nel pieno del sonno i due sarebbero stati svegliati dai ladri che, a quanto riporta il Corriere di Viterbo, li avrebbero minacciati con delle pistole. Costretta ad alzarsi dal letto la coppia avrebbe accompagnato i malviventi nelle stanze di casa consegnando a loro soldi e gioielli preziosi.
Prima di scappare con il bottino a bordo dell’auto rubata alle due vittime, i ladri avrebbero legato i coniugi per evitare che dessero l’immediato allarme alle forze dell’ordine. Un’azione che ha funzionato per i malviventi lasciandogli il tempo di allontanarsi dal luogo della rapina perché ai due coniugi è costato diverso tempo liberarsi e allertare i carabinieri.
Gli agenti dell’Arma di Viterbo, giunti sul posto, si sono immediatamente messi all’opera per ricostruire la dinamica. Al momento le indagini, che sono strettamente riservate, puntano all’identificazione dei malviventi che si sarebbero introdotti nella villa rompendo la recinzione del giardino.
In mattinata le due vittime, professionisti viterbesi sotto shock ma illesi, molto probabilmente saranno ascoltati dai carabinieri.