

Grande spettacolo venerdì sera al Quatrini di Viterbo per il confronto tra gli Old Rugby Viterbo e i Gallesi del Caernarfon. Dopo aver cantato i rispettivi inni, le due squadre hanno dato vita ad un match davvero entusiasmante. Corretta ma maschia come solo una partita di Rugby può essere, le due compagini si sono scontrate con rispetto e lealtà.
Ancora una volta il risultato ha dato ragione ai viterbesi che si sono imposti per 5 mete a zero, una meta ciascuno per Bruno Grassotti trequarti centro, Mauro Moricone estremo e Stefano Apolito trequarti ala, due di Alessandro Delle Monache schierato all’ala. Bello il gioco che ha fatto registrare delle ottime azioni alla mano dei trequarti, con il pacchetto di mischia in costante avanzamento.
Grandi i Gallesi che hanno dimostrato ancora una volta, pur perdendo, di essere tra i più grandi giocatori di questo sport, ottima la disposizione in campo e fantasiose le giocate. Da registrare tra le file dei gallesi una rappresentanza degli amici Tasci Falisci che per l’occasione hanno rimpinguato la formazione d’Oltremanica, dando al match un’ulteriore sferzata di competizione. “Siamo veramente cresciuti sul piano del gioco -ci dice Ugo Natalini giocatore e portavoce degli Old Viterbo- i continui e costanti allenamenti, diretti dal nostro coach Cristiano Notarangelo, stanno dando i frutti sperati, la squadra è unita e la voglia di stare insieme e giocare aumenta di partita in partita.
Devo dire che affrontare una squadra così forte e blasonata ci ha dato la certezza che la nostra è una squadra che può competere ad alti livelli e questo ci fa ben sperare per i prossimi appuntamenti: sabato prossimo 05/03 con l’Avezzano, l’11/03 con una compagine di Old Francese, i primi di Giugno il torneo di Brescia, e poi ancora a settembre il torneo internazionale di Monaco”.
“Ci ha fatto veramente piacere - conclude Natalini - che gli amici gallesi, siano venuti a Viterbo, è stata l’occasione per conoscerli ma anche per parlargli di noi. Per la mattina di venerdì abbiamo organizzato un tour della città, con le varie tappe tra cui il Palazzo Papale, e San Pellegrino.
Molto colpiti sono inoltre rimasti dalla visita del Sodalizio di S. Rosa, e dalla proiezione del trasporto, convenendo che la nostra città è una meta turistica di tutto rispetto. A giudicare da come si sono tuffati sulla porchetta del terzo tempo gli amici gallesi sembrano poi essere rimasti molto colpiti anche dalle nostre tradizioni culinarie, e questo ci ha fatto un enorme piacere”.
La serata si e’ chiusa tra birre e canti, con il consueto scambio delle maglie, con la promessa di vedersi ancora fuori e dentro il campo, magari in Galles stavolta.