


CIVITA CASTELLANA - Un’esperienza didattica fuori dal comune, anzi fuori dal 'Continente', attende gli alunni della scuola primaria “Gianni Rodari”. Mercoledì 21 gennaio, infatti, è in programma una lezione speciale che collegherà i bambini della 4a A e B direttamente con i ricercatori impegnati in Antartide.
Grazie a un collegamento a decine di migliaia di chilometri di distanza, gli studenti parteciperanno a un incontro con gli scienziati che operano presso la stazione Mario Zucchelli, nell’ambito del programma di ricerca dell’Enea. Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo della scienza e conoscere da vicino uno dei continenti più affascinanti e inospitali del pianeta. Durante la lezione, i ragazzi avranno l’opportunità di scoprire le caratteristiche dell’Antartide, approfondire il lavoro quotidiano di ricercatori e scienziati e interagire direttamente con il personale impegnato nella missione, ponendo domande e soddisfacendo curiosità.
Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo di Mirco Di Niccola che, con la sua disponibilità e collaborazione, ha sostenuto la realizzazione di questa importante iniziativa educativa, capace di unire scuola, ricerca e innovazione.

stazione Mario Zucchelli
Il Programma nazionale di ricerche in Antartide (PNRA) è un programma nazionale antartico italiano che ha lo scopo di sviluppare e supportare la ricerca scientifica e di contribuire alla governance e alla protezione del territorio dell'Antartide, nello spirito del Trattato antartico. Il PNRA è diretto dal Ministero dell'università e della ricerca attraverso due diversi organismi: il consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per il coordinamento scientifico e dall'Enea per l'implementazione delle spedizioni, la logistica e il mantenimento delle due spedizioni antartiche e dall'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica per le attività in nave.
L'Italia iniziò il suo programma di ricerche in Antartide nel 1985 con la formazione del Programma nazionale di ricerche in Antartide e della Commissione scientifica nazionale guidata dal 2020 dal professore dell'Università della Tuscia Silvano Onofri.
Sono presenti due stazioni permanenti di ricerca. La prima, costruita nel 1986, è la Stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, l'altra è la Concordia.
I campi di ricerca attualmente attivi presso la stazione Mario Zucchelli sono: biologia marina, biologia terrestre, oceanografia, osservazioni geomagnetiche, geodesia, geologia, glaciologia, osservazioni meteorologiche, osservazione della ionosfera/aurore, osservazione dei raggi cosmici, sismologia e monitoraggio della zona.
@riproduzione vietata