


VITERBO - Un messaggio audio ricevuto ieri da numerosi cittadini tramite WhatsApp ha suscitato preoccupazione, in particolare tra i genitori, a causa delle informazioni allarmanti in esso contenute. La voce di una fantomatica signora, che affermava di aver ricevuto comunicazioni da un 'maresciallo di polizia', ha generato paura, collegando presunti pericoli imminenti e minacce dalla comunità rom al tentato rapimento di un bambino a Viterbo. Tuttavia, dopo un'attenta analisi, è emerso che le informazioni nel messaggio sono completamente infondate.
Giuseppe Mancuso, segretario provinciale sindacato carabinieri Viterbo, ha prontamente risposto a questo allarme, rassicurando la cittadinanza e invitando alla calma: 'Innanzitutto, voglio sottolineare che non esiste alcun fondamento in quanto affermato nel messaggio che sta circolando - ha dichiarato Mancuso – Le forze di polizia sono attivamente presenti sul nostro territorio e, in particolare, l'Arma dei Carabinieri è ben radicata in ogni paese. Non ci sono campi rom o insediamenti di nomadi nel territorio di Viterbo e provincia.'
Mancuso ha messo in evidenza come un errore nel messaggio, ovvero l'attribuzione del titolo di 'maresciallo di polizia' a un presunto informatore, sia un dettaglio che smaschera ulteriormente l'infondatezza della notizia: 'La carica di maresciallo di polizia non esiste, il termine corretto è ispettore. Questo è un chiaro segnale che la persona che ha diffuso il messaggio non è in possesso di informazioni ufficiali e non può essere considerata una fonte affidabile', ha spiegato il segretario provinciale.
Mancuso ha rassicurato in particolare le mamme preoccupate per la sicurezza dei figli, esortando a non diffondere voci false e a mantenere la calma. Ha anche ricordato che le forze dell'ordine sono vigili e non ci sono segnalazioni di pericoli imminenti.
I sindaci di Nepi, Franco Vita, e Civita Castellana, Luca Giampieri, hanno anch'essi cercato di tranquillizzare i cittadini. Vita ha invitato alla vigilanza, pur precisando che non ci sono motivi di allarme, mentre Giampieri ha smentito le voci riguardanti presunti episodi anomali nel suo comune, definendo falso il messaggio vocale che parlava di un maresciallo di polizia.
Mancuso ha concluso chiedendo a tutti di affidarsi solo a fonti ufficiali e di segnalare eventuali comportamenti sospetti senza farsi prendere dal panico. La sicurezza si costruisce con la collaborazione tra istituzioni e cittadini.