

Riceviamo e pubblichiamo da Roberta Savoia per Idee Chiare
ORTE - E’ esattamente di 1.752.992 euro la cifra che dopo solo sei mesi dal suo insediamento la giunta Giuliani ha deciso di lasciare in eredità alle amministrazioni future che si avvicenderanno a Palazzo Nuzzi, ma soprattutto ai cittadini di Orte.
Già… perché come tutti ben sanno prendere un mutuo significa dover restituire quanto preso con tanto di interessi o, molto più semplicemente, significa indebitare un comune.
Per noi di Idee Chiare ricorrere ai mutui è sempre stata l’extrema ratio, quindi le scelte attuate dalla giunta Giuliani, per quanto ci riguarda, non rappresentano un obiettivo di cui andare fieri.
L’accensione di un mutuo a volte è necessario; ci sono beni come per esempio lo scuolabus acquistato dal Commissario Prefettizio per i quali è molto improbabile trovare forme di finanziamento alternativo.
Ma non è questo il caso. Per i lavori che questa giunta ad oggi si è prefissata di realizzare esistono sicuramente altre soluzioni.
Realizzare le tribune dello stadio Filesi e efficientare a livello energetico due scuole è possibile anche mediante finanziamenti statali, europei, regionali a volte con copertura totale, altre, con compartecipazione minima da parte delle casse del Comune e quindi con un costo vicino allo zero per la collettività.
E’ con questi finanziamenti che negli anni passati le giunte Primieri hanno realizzato gran parte delle opere pubbliche (scuole, parcheggi, strade, messa in sicurezza delle scuole, acquedotto, depurazione, marciapiedi, illuminazione, sottopasso, palazzetto dello sport, cimitero etc.) ma questa è un’altra storia ed evidentemente è una strada che questa Giunta ritiene di non dover nemmeno tentare.
Perso il finanziamento della strada di Molegnano, persi quelli del GAL, fuori dal finanziamento per il dissesto idrogeologico, arrivati dodicesimi sul bando per la ristrutturazione del Cinema Alberini (quindi se tutto andrà bene se ne riparlerà, forse, per il 2018), la giunta Giuliani ha ritenuto opportuno dare dimostrazione di efficienza amministrativa intraprendendo la strada più facile per realizzare il suo programma di governo mediante l’accensione di mutui, quindi, debiti a carico dei cittadini ortani per i prossimi 20/25 anni.