


di Fabio Tornatore

VITERBO - Un marciapiedi impraticabile quello che si trova in strada Bagni, a Viterbo: piante più alte di una persona, cespugli, erba alta. La vegetazione in numerosi tratti copre interamente il percorso destinato a pedoni e ciclisti, costringendoli a scendere sulla strada, dove le auto sfrecciano a forte velocità.
Quella che, in pratica, è stata un prototipo della ciclabile di Viterbo, un marciapiedi con asfalto rosso, in strada Bagni, la via che porta da Valle Faul alle Terme dei Papi, come spesso accade in questo periodo dell'anno, ancora attende il passaggio del tagliaerbe. E si spera arrivi presto, vista la pericolosità del tratto. Le canne in alcuni tratti ostruiscono il passaggio, l'erba alta costringe i pedoni a scendere e risarire, o, nel migliore dei casi, a compiere impobabili slalom, tra un arbusto e l'altro.

Quando poi le piante sono bagnate, perché magari ha piovuto, il percorso dei poveri pedoni, troppo spesso bistrattati nella città dalle mille auto, diventa davvero impossibile. Un semplice ritatdo nell'esecuzione dei lavori di manutenzione del verde, soggetti a turnazione delle varie zone, visto che il taglio dell'erba è ormai partito in molte aree di Viterbo, in questa strada diventa una vera e propria situazione di pericolo, vista l'alta velocità delle automobili, e il numero, perniente esiguo, di pedoni e ciclisti che ogni giorno percorrono la strada.